di Adriana Moltedo Rental Family, il film diretto da Hikari, pseudonimo di Mitsuyo Miyazaki regista, sceneggiatrice e fotografa giapponese 50enne, che ha anche co-sceneggiato la pellicola insieme a Stephen Blahut, con Brendan Fraser, Takehiro Hira, Mari Yamamoto, è ambientato nella Tokyo contemporanea e racconta la storia di Philip Vandarpleog (Brendan Fraser), un attore americano che vive nella capitale giapponese da otto anni che considera ormai casa propria. Rental Family – Nelle vite degli altri è sul tema delle famiglie a noleggio, servizio attivo in Giappone dagli anni ’90 che fornisce ai clienti attori professionali per interpretare amici, familiari o colleghi per eventi sociali o semplice compagnia. In…
Autore: Dols
di Beatrice Rachiele Tra pattinaggio, curling, bob, biathlon e sci, le atlete in questa edizione stanno dimostrando tenacia e determinazione, ma anche prestazioni incredibili, forza, grazia, e coordinazione. Ci troviamo nella località di Meulan, nella parte più rurale e silenziosa dell’Île-de-France, lungo la Senna; è il 21 maggio del 1900 e la contessa svizzera Hélène de Pourtalès è parte dell’equipaggio della barca Lérina (classe 1–2 tonnellate), insieme al marito, il conte Hermann de Pourtalès, e il nipote. È la prima Olimpiade della storia in cui sono ammesse anche le donne, 22 in totale su 997 partecipanti, il 2.2%. Hélène è…
di Adriana Moltedo Vita Privata, il film diretto da Rebecca Zlotowski, è ambientato a Parigi e segue la storia della celebre psichiatra Lilian Steiner, una Jodie Foster per la prima volta protagonista di un film in cui può dimostrare l’alta qualità del suo francese, e con Daniel Auteuil al suo meglio come dottor Watson, un oculista con il compito di far tornare la vista sull’inconscio alla ex moglie psichiatra. Diverte. Un giallo brillante. Un viaggio dai toni leggeri, pur nella drammaticità delle situazioni. Quando la donna scopre la morte improvvisa di una sua paziente, la tranquillità borghese della sua vita viene scossa dalle…
Il rapimento di Arabella è un film scritto e diretto da Carolina Cavalli 36enne, regista, sceneggiatrice e scrittrice Milanese, presentato alla 82ª Mostra del cinema di Venezia, in concorso nella sezione Orizzonti, ha ottenuto il Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile per Benedetta Porcaroli. di Adriana Moltedo Il rapimento di Arabella è un road movie esistenzialista e divertente: due ragazze in viaggio alla ricerca della versione migliore, e perduta, di loro stesse, con ritorni comici goffi e assurdi in cui il film diventa una commedia estremamente brillante e intelligente. Holly (Benni Porcaroli), ventotto anni, ha sempre pensato che la sua vita non fosse andata nel verso giusto. Quando incontra…
Camicette Bianche, che nasce dall’ amore per tutte le donne ultime fra gli ultimi, vittime di quotidiana violenza e discriminazione”: è l’opera prima di Ester Rizzo nella quale l’autrice descrive con straordinaria vis narrativa piena di commovente passione il terribile incendio che il 25 marzo 1911 che provocò la morte di 129 operaie, tra cui 38 italiane, a New York arricchendolo di così tanti dettagli che sembra di poter realmente vedere e sentire cosa accadde esattamente quel giorno più di cento fa. Di recente ha trovato il luogo di nascita dell’ultima delle 38 vittime italiane: si chiamava Maria Laura Brunetti ed era nata a…
L’Agente Segreto, il film diretto da Kleber Mendonça Filho, è ambientato in Brasile nel 1977 e racconta una storia di ossessione e resistenza, sullo sfondo di un Regime che non perdona, è un film che parla di autoritarismo, identità, memoria e di quanto sia da sempre fragile la verità. Oggi più che mai. di Adriana Moltedo Kleber Mendonça Filho e Wagner Moura raccontano un Brasile sospeso tra memoria e presente, rispettivamente, sceneggiatore/regista e protagonista. Entrambi sono stati premiati allo scorso Festival di Cannes con i prestigiosi riconoscimenti alla Miglior Regia e alla Miglior Interpretazione Maschile. Ora candidati a ben 4’…
Torino, la piazza e l’ombra: dentro il corteo per Askatasuna, un attimo prima della guerriglia C’è un momento, nelle cronache di piazza, in cui tutto cambia senza preavviso. Non è l’urlo, non è la carica, non è la prima vetrina che esplode. È quel secondo sospeso in cui capisci che qualcuno ha già deciso che la giornata finirà male. A Torino è successo così: un corteo nazionale convocato contro la chiusura del centro sociale Askatasuna — una manifestazione annunciata come ampia, partecipata, popolare — si è trasformato in poche ore in un campo di battaglia urbano. E chi c’era lo…
di Beatrice Rachiele I cambiamenti sostanziali non derivano mai dal caos. Le rivolte silenziose, quelle che indagano alla radice e sviscerano il problema razionalmente, sono sempre le più potenti. Nella messa in scena di Wonder Woman, Antonio Latella decompone e ricostruisce minuziosamente un caso di stupro del 2015, grazie all’eccellente, infuriata e a tratti ridondante performance di quattro Amazzoni con le scarpe rosse; donne diverse per aspetto ed etá, che all’occorrenza diventano una o migliaia di voci diverse e che ci mostrano come la tenacia della supereroina non sempre derivi dal fatto di poter essere Super, ovvero stare al di…