Barzellette e luoghi comuni

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Le barzellette dei giornali di enigmistica non fanno che sottolineare certi luoghi comuni tipici dei rapporti di coppia tra moglie e marito. 

L’uomo sposato viene descritto come pantofolaio, mai libero di prendersi dei momenti di svago perché la moglie lo incita a sbrigare varie faccende come tagliare l’erba del giardino, occuparsi dei figli, fino a sopportare la suocera più rompiscatole della moglie. Le donne invece non fanno altro che bruciare le pietanze, spettegolare con le vicine di casa e lamentarsi del marito. Se è vero che gli stereotipi non muoiono mai, sedimentati nella nostra Cultura, agiscono continuamente senza possibilità di essere eliminati, è anche vero che si potrebbe far qualcosa per non rinforzarli.

Duemilacinquecento anni fa Socrate ha provato a far comprendere quanto fossero deleteri e sappiamo come gli è andata a finire: condannato ad auto-infliggersi la morte. Certi che oggi non giungeremmo mai a simili ed estremi rimedi, possiamo fermarci e riflettere sulle nostre vere e concrete relazioni di coppia. Sono davvero così tremendamente rigide e votate a nessun minimo cambiamento in meglio? È certamente difficile smantellare luoghi comuni vivi da secoli, ma possiamo provarci inserendo dei piccoli mutamenti nella vita a due: basta ad esempio saper invertire un po’ i ruoli. Se il marito cucinasse e la moglie tagliasse l’erba del giardino daremmo un messaggio favorevole alle nuove generazioni con la quasi certezza di assistere per i prossimi anni a vignette umoristiche emancipate. Direi che questa operazione contro gli stereotipi gioverebbe al desiderio di creare nuove famiglie con figli e favorirebbe il ripopolamento della nostra penisola.

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Profilo Autore

Maria Giovanna Farina

Maria Giovanna Farina si è laureata in Filosofia con indirizzo psicologico all’Università Statale di Milano. È filosofa, consulente filosofico, analista della comunicazione, formatrice e autrice di libri per aiutare le persone a risolvere le difficoltà relazionali. Nei suoi saggi e romanzi ha affrontato temi quali l’amore, la musica, la violenza di genere, la filosofia insegnata ai bambini, l’ottimismo, la libertà, la relazione con gli animali da compagnia e col cibo. Pioniera nel campo delle pratiche filosofiche, nel 2001 ha fondato Heuristic Institution dove si è dedicata, in collaborazione con il filosofo Max Bonfanti, anche alla ricerca di metodi e strategie da applicare alla risoluzione delle difficoltà esistenziali attraverso il TFAR (trattamento fenomenologico delle aree relazionali) da loro ideato. È creatrice della rivista on line “L’accento di Socrate”, scrive su varie riviste ed è intervenuta ed interviene in Radio e TV. Ha tenuto incontri e conferenze sulla violenza di genere a scuola e presso associazioni, taluni sponsorizzati da Regione Lombardia e patrocinati da vari Comuni italiani. Con un gruppo di studiosi ha chiesto, ottenendolo, alla Treccani.it di inserire la parola nonviolenza in un’unica forma verbale. Studiosa di relazioni, il suo sito è www.mariagiovannafarina.it

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