Cambiare cognome paterno

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Vorrei cancellare questa persona dalla mia vita legalmente, cambiando anche il cognome e prendendo quello di mia madre. 

D.

Salve sono una donna di 46 anni. Qualche mese fa ‘ho perso mia madre separata da mio padre da molti anni.mia madre ha cresciuto me i miei tre fratelli da sola e nonostante l’allora sentenza del giudice mio padre non ha mai contribuito al nostro mantenimento .Non c’e’mai stato, se n’e’sempre fregato di noi. Non si e’neanche presentato al funerale di mio fratello, morto purtroppo nel’96.ora io vorrei cancellare questa persona dalla mia vita legalmente,cambiando anche il cognome e prendendo quello di mia madre come posso fare?cordiali saluti Manuela fontanesi

R.

Gent.ma Signora, il Suo desiderio di cambiare cognome è realizzabile. Con la circolare interpretativa del DPR n. 54/2012, il Ministero degli Interni ha chiarito che “…In generale, in relazione alle domande di modifica del cognome, ora assegnate alla competenza decisionale del Prefetto, si ricorda che per costante giurisprudenza l’ordinamento della state civile prevede un “ampio riconoscimento della facoltà di cambiare il proprio cognome, a fronte del quale la sfera di discrezionalità riservata alla Pubblica Amministrazione deve intendersi circoscritta alla individuazione di puntuali ragioni di pubblico interesse che giustifichino il sacrificio dell’interesse privato. […] il giudizio di meritevolezza delle istanze in parola si dovrà muovere con diversa cautela, distinguendo i casi di aggiunta del cognome materno e quelli di sostituzione al cognome paterno esigendo, quest’ultima ipotesi, motivazioni sottese all’istanza particolarmente pregnanti. La giurisprudenza (Consiglio di Stato 25/01/1999 n. 63), infatti, distingue tra aggiunta e sostituzione, rilevando come nella prima ipotesi si introduca un ulteriore elemento identificativo, mentre nella seconda si giunga all’eliminazione di un segno distintivo […]” Ciò vuol dire che chiunque può presentare domanda per aggiungere o sostituire il cognome e che detta domanda può essere rigettata da parte della Pubblica Amministrazione solo per ragioni di pubblico interesse a fronte delle quali si giustifica il sacrificio dell’interesse privato. La richiesta di mutamento del cognome, quindi, oltre che sulle cause tassative indicate dalla legge, può fondarsi anche su intenti soggettivi ed atipici, purché meritevoli di tutela e non contrastanti con il pubblico interesse alla stabilità e certezza degli elementi identificativi della persona e del suo “status” giuridico e sociale. Sul punto il TAR Lombardia con sentenza n. 676 del 13 marzo 2013 ha così specificato: “….è senza dubbio meritevole di considerazione la motivazione di chi voglia affrancarsi dall’utilizzo di un cognome che, a cagione di una sofferta e travagliata “assenza” genitoriale, evochi nell’individuo un richiamo prettamente burocratico, privo di capacità identificativa del proprio vissuto educativo ed affettivo…”

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Profilo Autore

Vincenza Paese

Avvocata romana, curatore fallimentare, Mediatore. Ambiti di competenza: diritto fallimentare, diritto del lavoro, contrattualistica, recupero crediti, diritto bancario, locazioni, appalti e turismo.

3 commenti

  1. Salve mi chiamo khate e vorrei sapere come cambiare cognome a mio figlio di 1 anno e 3 mesi.. Praticamente il padre non lo sostiene e fin adesso non se ne frega di mio figlio per quanto ci fa vedere a me e ai miei genitori..vorrei sapere se posso cambiare il cognome? E come fare?
    Mi avevano detto che per cambiare bisognava avere la firma pure del padre o sbaglio?

  2. Anderson on

    Cinisello Balsamo (MI) Salve, io ho il doppio cognome (materno e paterno) e come descritto nell’articolo il mio padre non ha mai preso cura di me, per quello volevo togliere il suo cognome e rimanere soltanto con il cognome materno. Ho fatto la procedura come richiesta dalla Prefettura che dopo un’anno ha respinto la mia richiesta sostenendo che la mia richiesta non aveva un motivo valido. Cosa posso fare? Secondo lei, devo contattare un’avvocato che faccia la richiesta? Grazie.

  3. rosaria abruzzese on

    Salve, sono separata legalmente da 17 anni io e il mio ex abitiamo in città diverse e i figli maggiorenni hanno la residenza presso di me, i miei figli cercavano lavoro e mandavano curruculum vitaee da per tutto, ma senza risultati, poi abbiamo appreso il motivo gli è stato sbattuto in faccia,il mio ex nel frattempo ha fatto cose illegali ,come droga e prigione, facendo dei miei figli delle vittime innocenti in quanto portano il cognome del padre. Ora chiedo cosa si può fare?vorrei dare loro il mio cognome, non importa se passo per ragazza madre, qual’è la via più breve?

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