Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Send Help
    • Sessismo nell’Arte
    • L’agente segreto
    • Greenland 2 migration
    • Torino, la piazza e l’ombra
    • Ben – rabbia animale
    • Le cose non dette di Ingrosso
    • La scomparsa di Josef Mengele
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Send Help

      By Erica Arosio04/02/20260
      Recent

      Send Help

      04/02/2026

      L’agente segreto

      02/02/2026

      Greenland 2 migration

      02/02/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Vie e disparità»Donna a colori
    Vie e disparità

    Donna a colori

    DolsBy Dols22/08/2013Updated:04/09/20142 commenti3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Donna-colori
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    MARIA GRANDINETTI MANCUSO
    …un ritratto di donna non si fa con due colori… (Mia Martini)
    di Anna Rotundo

    Il XIII Municipio di Roma ricorda con l’intitolazione di strade tre artiste che riuscirono a emergere all’interno di gruppi dichiaratamente maschilisti: Benedetta Cappa, esponente del Futurismo, allieva di Giacomo Balla, e moglie di Filippo Tommaso Marinetti; Edita Broglio, la cui pittura è vicina al Blaue Reiter e alla corrente del “Realismo magico”; e Maria Grandinetti Mancuso, unica donna accanto a Carlo Carrà, Giorgio De Chirico, attraverso i quali si avvicinò alla pittura metafisica, ricordata con una strada anche nel suo comune natale.

    Figlia di un facoltoso agrimensore, Giovanni Grandinetti, e di donna Angelina Maruca, di nobile e colto ceppo calabrese, Maria Grandinetti Mancuso, pittrice, venne al mondo a Soveria Mannelli (in provincia di Catanzaro) nel 1891. In questo piccolo paesino dell’entroterra, dove trascorse l’infanzia, videro la luce i suoi primi disegni, disegni di bambina, nati per gioco, ma che attirano l’attenzione di un artista, il vecchio Andrea Cefaly, il maggiore esponente della pittura calabrese del secolo, che di lei ebbe a dire: “Ho osservato i suoi disegni a matita e sono rimasto ammirato, anzi totalmente meravigliato per le difficoltà superate. La giovinetta diventerà senza dubbio una straordinaria pittrice che darà onore alla Calabria e all’Italia”.

    La vocazione di Maria la spinse con forza verso un destino difficile (anche da immaginare) per una donna del profondo meridione, nata al tramonto del XIX secolo. Ma il suo lavoro artistico fu l’approdo di una ricerca d’identità appassionata e irrinunciabile, una strada di conoscenza di sé e realizzazione che i migliori artisti riconobbero in Maria. Attorno ai primi del secolo, l’artista raggiunse il fratello a Napoli e lì studiò all’istituto Vittoria Colonna e, successivamente, all’Accademia di Belle Arti di Roma.
    Dopo aver sposato Cesare Mancuso, avvocato colto e facoltoso, si trasferì definitivamente a Roma, in via Crispi, ove aprì un salotto frequentato da artisti e intellettuali: ospiti fissi furono De Chirico, Balla, Ungaretti.
    Quest’ultimo di lei annotava:
    “La pittrice nel silenzio, ha fatto un lunghissimo viaggio sul fiume degli occhi… innanzi tutto ha imparato che il colore è una mirabile apparizione… con un rosa antico, il più imprevisto, mette sulla tela la carezza d’un sangue di dolcezza infinita”.

    Le opere pittoriche di Maria viaggiarono da Roma a Parigi e furono esposte in numerose mostre personali. La pittrice fu inoltre presente a varie rassegne, mostre internazionali e alla prima “Mostra d’Arte Femminile”, al Circolo Romano, nel 1934. Fortemente religiosa, appassionata di discipline filosofiche e dello studio comparato delle religioni, Maria ebbe contatti anche con personalità del mondo cattolico.
    Una lettera indirizzatale da Don Luigi Orione attesta una stretta confidenza tra i due. Infatti, quando probabilmente per essersi rifiutata di appartenere a partiti politici, fu perseguitata per oltre dieci anni, dal 1918 al 1930, dipinse poco preferendo coltivare studi filosofici e religiosi, impegnandosi nella utopica realizzazione dell’idea di una pace universale.
    Negli ultimi tempi quindi diradò l’impegno pittorico e si dedicò invece a iniziative di carattere pacifista. Morì nel 1977.
    La sua è una splendida figura, purtroppo poco conosciuta, di artista, donna e calabrese.

    maria Grandinetti toponomastica femminile
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Dols

    Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

    Related Posts

    Rebecca, medaglia crocifissa

    06/09/2024

    LE VENERI VAGANTI

    02/09/2024

    A Catania, sulle vie delle donne

    13/05/2024

    2 commenti

    1. Elisabetta Dominijanni on 23/08/2013 18:30

      Le grandi donne del XIX secolo che hanno aperto la strada a tutte le donne del XX secolo che hanno voluto provare a ribadire la necessità di un mondo con “pari opportunità”. Alle donne del XXI secolo il compito di completare un percorso lungo tre secoli…

      Reply
    2. Elisabetta Dominijanni on 23/08/2013 18:34

      Le grandi donne del XIX secolo che hanno aperto la strada a quelle che nel .XX secolo che hanno provato a parlare di “pari opportunità”. Alle donne del XXI secolo il compito di completare un percorso lungo tre secoli…

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Post su Instagram 18097129618925781 Post su Instagram 18097129618925781
    Post su Instagram 18327224653175642 Post su Instagram 18327224653175642
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Fabio Mauri alla Triennale Fabio Mauri alla Triennale
    Mostra alla triennale su Fabio Mauri Mostra alla triennale su Fabio Mauri
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Il melograno Il melograno
    Ritorna il celebre film Ritorna il celebre film
    Al PAC a Milano Al PAC a Milano
    Al PAC di Milano Al PAC di Milano
    Pop art al PAC a Milano Pop art al PAC a Milano
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Giacomo Balla Giacomo Balla
    Torino Torino
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Buona Epifania Buona Epifania
    fiori e auto fiori e auto
    Post su Instagram 18008920724819418 Post su Instagram 18008920724819418
    Il 2025 è stato un anno difficile per me e per mo Il 2025 è stato un anno difficile per me e per molti. Speriamo che il 2026 sia meglio.
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK