Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • In questa vita tutti vendono qualcosa
    • Sentimental value
    • Qualcuno volò sul nido del cuculo
    • Semplice cliente
    • La grazia
    • Gentrificazione, che fare?
    • Era la Befana
    • Agata Christian – Delitto sulle nevi 
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      In questa vita tutti vendono qualcosa

      By Nurgül COKGEZİCİ17/01/20260
      Recent

      In questa vita tutti vendono qualcosa

      17/01/2026

      Sentimental value

      16/01/2026

      Qualcuno volò sul nido del cuculo

      14/01/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Cultura»Settima stella
    Cultura

    Settima stella

    DolsBy Dols21/02/2012Updated:16/06/20141 commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    da Settima Stella  di Maria Pia Romano

    LA CLESSIDRA E IL MARE

    Diceva di aver dimenticato la forma del mare
    ed era una piena di parole
    in cui immergere il senso denso
    di una sera stralunata
    in cui la vita si faceva leggere unicamente
    nelle sue impressioni di rosoni barocchi
    e spiragli di sorrisi.

    Riusciva andare sotto la pelle con lo sguardo.
    Uno sguardo aperto.
    Come vela su una pagina di mare.
    E’ divertente
    anche per chi si adatta male alle pretese di controllo,
    simulare una resa di fronte all’intelligenza di un coltello.

    A volte non resta
    che uno stato di veglia continua
    per noi che ci annoiamo di fronte ad una vita leggibile.
    E parole coricate.
    E traversate del deserto.
    Come Tuareg, gli uomini blu.
    Il colore del mare.

    Diceva di aver dimenticato la forma del mare.
    Ma aveva gli occhi di conchiglia innocente
    sorpresa a vagabondare per sabbie sconosciute.
    Geograficamente disperso nei suoi luoghi da scoprire.
    Da prima che nascesse.

    Forse anche lui
    era uno di quelli che possono amare solo ciò che scorre.

    Era il viaggiatore che voleva dilatare la fretta.
    Era la clessidra che si giocava il tempo a dadi.
    Era la visita inattesa di un lago tra le pieghe delle pelle.

    Ma non lo sapeva.

    LA DONNA CHE APPARTENEVA ALLE CENTO PIETRE

    Da quando sono nata conto le pietre. Ogni giorno. Sono cento.
    Ogni pietra un morso nell’anima. Ogni pietra un delirio di pensieri. Ogni pietra un grappolo di speranze. Da appendere al soffitto e guardare di notte, quando i sogni del giorno diventano carne.
    Ho scordato il mio nome. Una liquida dimenticanza settembrina.
    Ho cento anni, come le pietre di questo luogo che accoglie i suoi figli decapitati dall’orgoglio saraceno.
    Ho cento mani per correre incontro a chi sa ascoltare la voce di questa terra fatta di zolle e di pietre, di mare e di pietre, di ulivi e di pietre.
    Ho cento preghiere da recitare al mattino per svegliare il sonno delle conchiglie.
    Perché resiste alla notte il torpore strano di un mondo sonnolento che si sente vivo amoreggiando con la morte.
    Superfluo elencare.
    Doveroso tentare di capire.
    Inutile tentare di spiegare.
    Perché non esiste una spiegazione alla vergogna di un cielo sporcato. Resta la mandorla amara in gola, in cui affondare lacrime antiche. Una sete atavica. E serrature sprangate ai menzogneri dell’amore.
    Qui, dove un tempo si ergeva una tomba, io piango da cento anni i morti di una terra dove l’aria è acqua di mare, anche se si veste a festa e fa scivolare leggere le parole all’ora dell’aperitivo.
    Con le braccia saldate alla vita, ho visto attraversarmi fantasmi di monaci ed eserciti di cristiani. Non so dove sono nata, ma so che a questo luogo appartengo.
    Scrivo preghiere che sono lettere d’amore. Le ripiego e le affido alla voce delle pietre, che sono incastonamenti di cuore
    Parlano i silenzi del ventre della terra da cui nasceva la storia.
    Urlano i silenzi delle macchie di sangue da cui ricomincia la follia.
    Cantano i silenzi delle notti di luna in cui s’addensano le favole.
    E delle favole c’è sempre bisogno.
    A volte penso che gli uomini non stiano aspettando altro che un sorriso.
    Conto le speranze.
    Deglutisco lo scirocco.
    So che la mia vita è qui.

    Nella terra che non capisce le mie lettere.

    Eppure conosce il mio alfabeto.

    A Sud.

     

    clessidra mare
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Dols

    Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

    Related Posts

    Sentimental value

    16/01/2026

    Qualcuno volò sul nido del cuculo

    14/01/2026

    Semplice cliente

    12/01/2026

    1 commento

    1. Alessandra Rossi on 21/02/2012 18:36

      Bella, toccante. Arriva dentro.

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Ritorna il celebre film Ritorna il celebre film
    Al PAC a Milano Al PAC a Milano
    Al PAC di Milano Al PAC di Milano
    Pop art al PAC a Milano Pop art al PAC a Milano
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Giacomo Balla Giacomo Balla
    Torino Torino
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Buona Epifania Buona Epifania
    fiori e auto fiori e auto
    Post su Instagram 18008920724819418 Post su Instagram 18008920724819418
    Il 2025 è stato un anno difficile per me e per mo Il 2025 è stato un anno difficile per me e per molti. Speriamo che il 2026 sia meglio.
    Cigno nero Cigno nero
    Post su Instagram 18082362395157440 Post su Instagram 18082362395157440
    notte nera di vincent van Gogh notte nera di vincent van Gogh
    Post su Instagram 18156889486421205 Post su Instagram 18156889486421205
    Post su Instagram 18064342850227613 Post su Instagram 18064342850227613
    Venaria a Righe Venaria a Righe
    Leger a Venaria Leger a Venaria
    Post su Instagram 18166387327387987 Post su Instagram 18166387327387987
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2025 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK