Gestione non ormonale dei sintomi della menopausa

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Le terapie non ormonali valutate hanno compreso i cambiamenti dello stile di vita, le tecniche mente-corpo, l’equilibrio alimentare, l’uso di integratori e di terapie su prescrizione medica, e altro.

La North American Menopause Society ha aggiornato le indicazioni sulla gestione non ormonale dei sintomi vasomotori della menopausa

La gestione non ormonale dei sintomi vasomotori della menopausa è una considerazione importante quando la terapia ormonale non è un’opzione possibile, sia a causa di controindicazioni mediche sia per scelta personale della donna. La North American Menopause Society (NAMS) ha voluto pertanto rivalutare le evidenze disponibili su questa area terapeutica tramite un team di esperti clinici e di ricercatori. Sono state individuate e verificate le prove disponibili dalla attuale letteratura scientifica, tramite cinque diversi motori di ricerca elettronica. I dati hanno condotto a un documento finale approvato dal Consiglio di fondazione NAMS. Le terapie non ormonali valutate hanno compreso i cambiamenti dello stile di vita, le tecniche mente-corpo, l’equilibrio alimentare, l’uso di integratori e di terapie su prescrizione medica, e altro. Nella valutazione di tali opzioni sono stati valutati la potenziale efficacia, gli eventi avversi, i costi, la durata di utilizzo, la disponibilità di studi a lungo termine e le potenziali interazioni con i farmaci.

Il NAMS ha infatti rilevato che i clinici devono essere ben informati sul livello di evidenza disponibile sulla vasta gamma di opzioni di gestione non ormonale, per aiutare le donne a prevenire l’uso di terapie inappropriate o inefficaci e il ritardo nell’uso di terapie efficaci.

In particolare, la terapia cognitivo-comportamentale e, in misura minore, l’ipnosi clinica hanno dimostrato di essere efficaci nel ridurre i sintomi vasomotori della menopausa. Vanno invece raccomandate con cautela alcune terapie che possono essere utili per alleviare i sintomi vasomotori della menopausa, quali la perdita di peso, la riduzione dello stress con tecniche psicologiche.
Non sono invece attualmente terapie comprovate le tecniche di raffreddamento, l’evitamento di trigger, l’esercizio fisico, lo yoga, la respirazione ritmica, il rilassamento, gli integratori da banco, la fitoterapia, l’agopuntura, la calibrazione di oscillazioni neurali e gli interventi di chiropratica.

Fonte
Carpenter J, Gass MLS, Maki PM, et al. Nonhormonal management of menopause-Associated vasomotor symptoms: 2015 position statement of the North American Menopause Society. Menopause 2015;22:1155-1174

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Profilo Autore

MARIA PAOLA SIMEONE

Maria Paola Simeone - ginecologa, sessuologa, ha creato una proposta di modello organizzativo per un Servizio di sessuologia per la prevenzione della violenza. Lavora presso il Consultorio Familiare nella Asl a Bari; si occupa di: adolescenza, menopausa, problemi di coppia, di identità di genere, di dolore pelvico.  Nelle scuole ha attivato corsi sull’affettività, sulla sessualità, per la consapevolezza nella comunicazione virtuale e per la diagnosi precoce dell'endometriosi. E' docente all'Università IULM al Master sulla Comunicazione in Ginecologia organizzato dall'AOGOI.  E’ membro della FISS (Federazione di sessuologia), dell'EFS (Società Europea di Sessuologia) e dell'ESSM (Società di Sexual Medicine). Partecipa ai convegni internazionali e alla ricerca in ginecologia e sessuologia. Autrice del libro ”l‘intimità perduta, oltre la sessualità alla ricerca dell'eros" Europa edizioni 2014 Nel 2017 nomina quadriennale "Comité d’experts en prévention et en promotion de la santé " Sante Publique -France

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