TED LASSO, ovvero la forza delle “opportunità “

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Che meraviglia quando con sapiente, studiatissima leggerezza si affrontano temi  che arrivano al cuore, emozionandoci con un sorriso e una bella  sensazione di  buono, senza retorica.
Accade questo  in Ted Lasso.

Serie premiatissima, giustamente, dalla critica internazionale.
Vincitrice nel 2021 ai Golden Globe,  ai  Critic’s Choice Awards sia per il soggetto che per gli attori e finanche aggiudicatasi ben tre Emmy (l’equivalente degli Oscar per la televisione ) come miglior serie, miglior attrice ed miglior attore non  protagonista  .

Il cast di Ted Lasso agli Emmy, Los Angeles, 19 settembre  (AP Photo/Chris Pizzello)

Il cast di Ted Lasso agli Emmy, Los Angeles, 19 settembre
(AP Photo/Chris Pizzello)

Insomma tutto questo pedigree per dirvi che “Ted Lasso ” è  assolutamente da non perdere.
Si ok , sembra parli di calcio e a qualcuna o qualcuno di voi potrebbe non piacere l’argomento.
Ma non è questo il tema. Il calcio è solo lo spunto per parlare di persone, vere .
Di esseri umani che sorprendono per la loro umanità.
Per  l’essere apparentemente  fragili e impreparati in contesti in cui il giudizio la farebbe  da padrone mentre, invece, li vediamo iniziare a  scoprire in sé stessi  risorse insospettabili.
Riuscendo a trasformarsi grazie alla fiducia, alle opportunità che vengono date loro.
Ted Lasso è la storia di uno sconosciuto allenatore di football americano chiamato, a sua insaputa, da una  blasonata squadra di calcio inglese solo per farla fallire

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Una storia in cui appaiono insieme a lui  personaggi che, all’inizio, ricalcano  gli stereotipi più classici che mai potremmo  immaginare.
Personaggi che vedremo, invece,   trasformarsi di puntata in puntata in qualcosa di assolutamente altro.
Umanissimi, veri, emozionati ed emozionanti. Seguendo piacevolmente sempre il filo  del sorriso, dello humor in perfetto stile inglese
E poi le donne! Beh si, in Ted Lasso le donne la fanno da padrone con un  parterre di personaggi femminili intensi, ricchi di presenza forte, divertenti , decisamente intelligenti e umanamente sorprendenti.
Nessun ruolo a margine ma protagoniste della storia e delle vicende che accadono, che si evolvono  intorno a loro e alla loro vita che cambia .

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Ted Lasso è una serie che scorre velocissima , facendoti  sorridere e pensare, arrivando al cuore.
Raccontando della fragilità umana che si trasforma in forza , del giudizio degli altri come personale barriera da smontare e superare, del potercela fare da soli ma anche con gli altri .
Se solo si è “veri”.  Autentici.

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In una scena ormai cult Ted cita Whitman quando scriveva:  “ Sii curioso, e non giudicante”.
Lo cita prima di riuscire a ribaltare  una situazione in cui sembrava a tutti il solito predestinato  perdente . Ricordandoci che, se una prima impressione può anche avere un valore , il giudizio non lo ha.
Ricordandoci che è il giudicare a priori , il non esplorare o sforzarsi di conoscere qualcuno o qualcosa che ci preclude un mondo di infinite altre possibilità da scoprire .

“ Tra quelle persone che mi sottovalutano” dice il protagonista ad un certo punto della scena ricordando un momento pesante della sua vita   non ce ne era una che fosse curiosa. Credevano di aver capito tutto, quindi giudicavano qualunque cosa e qualunque persona.  Ad un certo punto, però, ho capito che il loro sottovalutarmi … non c’entrava niente con me.
Se fossero stati curiosi, mi avrebbero fatto domande
”.
Ted Lasso è in streaming, su Apple TV.
Cercatela, merita un abbonamento veloce o qualunque cosa possiate fare per vederla.
Al momento sono uscite due stagioni e in tantissimi siamo in attesa della terza, già in programma.
Vi affezionerete a Ted, alla sua simpatia, alla sua semplicità e alla sua capacità di vedere il bello ed il potenziale di valore  di chiunque gli stia intorno.
Alla sua capacità di mostrarsi anche fragile, rendendolo un punto di forza . Al suo scrivere su un cartello giallo sulla porta dello spogliatoio ma ovunque anche in  decine di post it per casa “Believe”.
Crederci

.believe squadra
Vi affezionerete a Rebecca , bionda , algida e statuaria proprietaria della  squadra del Richmond che scoprirete soffrire, amare e crescere teneramente in consapevolezza perdendo la sua stereotipata  corazza  e diventando una gran donna.
Vi affezionerete  a tutto un mondo di personaggi che ci ricordano , mentre sorridiamo e apparentemente trascorriamo solo del tempo piacevole alla tv, che davvero può capitare , come diceva un grande, che le persone che abbiamo intorno crescano  “solo  se sognate”.

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Profilo Autore

Milene Mucci

Milene Mucci. Nata il giorno della Befana ad Arezzo da anni vive a Carrara fra le Apuane e il mare . Scrive per Dols ( da anni) , per Exibart e Huffington Post. E' Counselor Professionista formata in Aspic (Scuola Superiore Europea di Counseling Professionale) con specializzazione in Art Couseling ed e' iscritta alla Reico. E' insegnante di Metodo Caviardage di scrittura poetica. Conduce laboratori di scrittura e mediazione artistica per lo sviluppo delle risorse personali e la crescita personale, soprattutto in relazione all'empowerment femminile. Sua e' la rubrica su Dols dal titolo "Donne si nasce assertive si diventa" Gia' impegnata in battaglie per i diritti civili con Ignazio Marino ,è membro della Fondazione "Antonino Caponnetto" ,che si occupa di lotta alle mafie ,cittadinanza attiva , legalita' e Costituzione. Ha due figli ormai adulti ed in giro per il mondo ed un gatto di nome Sheva che le fa da assistente e che , per ora, e' ancora a casa.. :-)

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