Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Villa Becker tra Arte, Fascismo e Film
    • Dall’ India a Fasano passando per Torino e Bolzano
    • ToRRRRRo VS Toro
    • Warfare
    • Dangerous animals
    • JANNIK SINNER – fragilità e forza
    • Di là dal Fiume e tra gli Alberi
    • Dolci e gentili specialità torinesi.
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Villa Becker tra Arte, Fascismo e Film

      By Stefi Pastori Gloss29/08/20250
      Recent

      Villa Becker tra Arte, Fascismo e Film

      29/08/2025

      Warfare

      25/08/2025

      Dangerous animals

      22/08/2025
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Cultura»Intervista a Federico Longo – Notte di luce
    Cultura

    Intervista a Federico Longo – Notte di luce

    Maria Giovanna FarinaBy Maria Giovanna Farina01/09/2020Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    longo-notte-di-luce
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Dostoevskij riteneva che la bellezza salverà il mondo, in realtà è il mondo che deve salvare la bellezza e lo può fare anche attraverso la musica con una “Notte di luce”.

    Notte di luce è il brano apripista (su tutte le piattaforme digitali dal 23 agosto) dell’omonimo album in uscita prossimamente del maestro pianista, compositore e direttore d’orchestra Federico Longo il cui repertorio non si può ascrivere ad un particolare momento storico. La musica è una forma di libertà soprattutto e se non è accompagnata dalla parole diventa essa stessa messaggio, la musica di Longo infatti sa suscitare pensieri, riflessioni, ma anche emozioni primordiali. È senso della ri-nascita tanto efficace in questo periodo della nostra vita: la luce dopo la sofferenza. Notte di luce è stato anche il brano simbolo della trasmissione andata in onda il 29 agosto su Rai Uno che ha riproposto l’evento andato in scena lo scorso 20 giugno in piazza Duomo a Cremona.

    Federico Longo ha al suo attivo due tour negli Stati Uniti dove è atteso nell’aprile del 2023 per il terzo, la sua musica è prodotta da Maurizio Fabrizio (celebre autore tra le altre di canzoni come Almeno tu nell’universo e I migliori anni della nostra vita); come direttore d’orchestra Federico Longo ha debuttato alla Philarmonie di Berlino e all’Opera House di Sidney. Ha ricevuto un ambito riconoscimento come quello di Cavaliere di Ordine al merito della Repubblica italiana.

    Un grande piacere potergli fare qualche domanda per conoscerlo più da vicino.

    Notte di luce, una apparente contraddizione, in realtà è la speranza di rinascita. Come e quanto la musica può contribuire al ritorno alla vita?

    Io credo che la musica possa contribuire a insegnare alle persone a condividere nel senso più profondo. Spesso faccio riferimento alla frase biblica “In principio era la Parola”. Mi sembra chiaro che non si intenda la “parola” cosi come la intendiamo comunemente oggi, ovvero ciò che esprime un concetto logicamente fondato e determinato, ma qualcosa di primordiale che la precede, cioè il Suono. Attivare questo campo espressivo-comunicativo attraverso il Suono ci pone su un piano differente di comunicazione che abbatte le barriere culturali e linguistiche e permette una condivisione profonda. Credo che ciò possa contribuire in modo fondamentale al ritorno alla vita.

    Sei pianista, compositore e direttore d’orchestra, che cosa rappresenta la musica e quando hai compreso che sarebbe stata il tuo “destino”?

    Non lo ricordo esattamente, è come se fosse sempre stato così. È una certezza che ho sempre avuto senza averla dovuta mai ratificare. Sono legato al mondo dei suoni in maniera imprescindibile. Tutto per me si manifesta col suono: il riso, il pianto, l’amore, la malinconia… È un’esperienza totale, forse anche eccessiva, nel senso che a volte ho l’impressione che possa essere talmente assoluta da comprendere il rischio della distrazione, però ha degli aspetti positivi che sono straordinari. La complicità e la condivisione che c’è ad esempio tra il direttore d’orchestra ed i musicisti dell’orchestra stessa è un’esperienza difficilmente spiegabile a parole e solo questo fenomeno ripaga di ogni sacrificio compiuto.

    Come educare alla musica in modo tale che diventi una cura, una compagna di vita, una modalità per condurre al Bello e quindi contrastare il brutto in tutte le sue manifestazioni presenti nel mondo?

    Da sempre sostengo che la musica debba entrare in modo migliore e maggiore nelle scuole e nella formazione degli individui. Non con l’obbiettivo di creare musicisti, bensì per fornire a tutti, qualsiasi sia il mestiere che si decida di fare, un’educazione di base su alcuni aspetti che la musica comprende. Avere una preparazione musicale di base vuol dire sapere ascoltare in modo attivo ed efficace, vuol dire conoscere la qualità del silenzio. In musica infatti il silenzio è voluto, misurato e gli viene affidata dal compositore una precisa volontà espressiva.

    Cosa significa fare esperienza musicale?

    Fare esperienza musicale vuol dire saper contribuire con la propria voce ad un “discorso” che prevede la presenza simultanea di altre voci, senza che nessuna prevalga con prepotenza sulle altre voci, ma anzi, facendo si che tutte insieme generino armonia. Se non è questa una modalità per condurre al Bello…? In ultimo voglio menzionare un altro elemento che attraverso la musica conosciamo in modo migliore: il Ritmo. Tutti noi siamo condizionati da un metronomo interno che è il cuore. Se siamo particolarmente rilassati abbiamo un ritmo più lento, se siamo emozionati il ritmo è più sostenuto. Avere una percezione del ritmo più cosciente ci mette in condizione di conoscere meglio una parte fondamentale della nostra esistenza.

    Notte di luce è stato anche il brano dell’omonima trasmissione su Rai uno, possiamo attenderci altri eventi di questo tipo?

    Da subito insieme a coloro che hanno creato Notte di luce (cito fra tutti il Dott. Paloschi di Lgh che è colui che ha ideato questo evento e il Sindaco di Cremona Galimberti che sin dal principio ha dato il proprio contributo in maniera determinante) abbiamo avuto la sensazione e la volontà che questo fosse solo l’inizio. Mi piacerebbe che Notte di luce, oltre ad essere un evento annuale, fosse anche un progetto per realizzare quanto ho detto in precedenza, cioè un modo per intervenire nella formazione dei giovani nelle scuole portando una disciplina come la musica che insegni ad ascoltare e a generare l’armonia.  Questo secondo me sarebbe realizzare una “Notte di luce”, ovvero esser stati in grado di cogliere e raccogliere quella luce interiore che è stata trasmessa da tutti coloro che, attraverso il loro operato, hanno illuminato ed illuminano questo periodo buio della pandemia.

    Un bel progetto, ci auguriamo tutti che Notte di luce possa percorrere un lungo cammino!

    federico longo Notte di luce
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Maria Giovanna Farina
    • Website
    • LinkedIn

    Maria Giovanna Farina si è laureata in Filosofia con indirizzo psicologico all’Università Statale di Milano. È filosofa, consulente filosofico, analista della comunicazione, formatrice e autrice di libri per aiutare le persone a risolvere le difficoltà relazionali. Nei suoi saggi e romanzi ha affrontato temi quali l’amore, la musica, la violenza di genere, la filosofia insegnata ai bambini, l’ottimismo, la libertà, la relazione con gli animali da compagnia e col cibo. Pioniera nel campo delle pratiche filosofiche, nel 2001 ha fondato Heuristic Institution dove si è dedicata, in collaborazione con il filosofo Max Bonfanti, anche alla ricerca di metodi e strategie da applicare alla risoluzione delle difficoltà esistenziali attraverso il TFAR (trattamento fenomenologico delle aree relazionali) da loro ideato. È creatrice della rivista on line “L’accento di Socrate”, scrive su varie riviste ed è intervenuta ed interviene in Radio e TV. Ha tenuto incontri e conferenze sulla violenza di genere a scuola e presso associazioni, taluni sponsorizzati da Regione Lombardia e patrocinati da vari Comuni italiani. Con un gruppo di studiosi ha chiesto, ottenendolo, alla Treccani.it di inserire la parola nonviolenza in un’unica forma verbale. Studiosa di relazioni, il suo sito è www.mariagiovannafarina.it

    Related Posts

    Warfare

    25/08/2025

    Dangerous animals

    22/08/2025

    Di là dal Fiume e tra gli Alberi

    07/08/2025
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Post su Instagram 18102166543591351 Post su Instagram 18102166543591351
    Post su Instagram 18063120035036334 Post su Instagram 18063120035036334
    Warfare di Erica Arosio Warfare di Erica Arosio
    Fragilità e forza Fragilità e forza
    Aperitivo da Illy in Gae aulenti Aperitivo da Illy in Gae aulenti
    Post su Instagram 17977992797879651 Post su Instagram 17977992797879651
    Matera e Matera e
    Vista di Milano dalla Triennale Vista di Milano dalla Triennale
    Post su Instagram 17892342741296014 Post su Instagram 17892342741296014
    Trattoria a Sant'Ilario d'Enza in provincia di Reg Trattoria a Sant'Ilario d'Enza in provincia di Reggio Emilia da provare
    Una virgola in cielo Una virgola in cielo
    Esher a Conversano Esher a Conversano
    Locorotondo Locorotondo
    Giardino interno Sierra Silvana Giardino interno Sierra Silvana
    Al minareto Al minareto
    Minareto Minareto
    Kite surf Kite surf
    Post su Instagram 18034069703470582 Post su Instagram 18034069703470582
    Skateboard Skateboard
    Post su Instagram 17940365610020353 Post su Instagram 17940365610020353
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    non fu l’amore

    Non fu l'amore
    non fu l'amore

    Di cibo e di amore

    Di cibo e di amore - Marta Ajò - copertina

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2025 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2025 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK