Di che pasta siamo fatti

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Questa famosa famiglia tradizionale cos’e’, ma soprattutto dov’e’ ?

La rete e l’opinione pubblica scatenate contro il presidente della multinazionale Guido Barilla che dichiara al programma “La Zanzara” di Radio 24 pubblicamente la sua omofobia “Sono per la famiglia tradizionale, non realizzerò mai uno spot con i gay”, aggiungendo pure l’infelice frase “..e se qualcuno non e’ d’accordo, mangi un’altra pasta.” Subito si moltiplicano le proteste, le iniziative per boicottare il gruppo o semplicemente seguire l’indicazione del re della pasta.

Ma in effetti questa famosa famiglia tradizionale cos’e’, ma soprattutto dov’e’ ? Forse per mostrare davvero di che pasta sono fatti gli Italiani i super esperti di comunicazione del gruppo Barilla avrebbero dovuto frequentare un po’ di più quei supermercati dove vengono venduti i loro prodotti, così come i consigli di classe tra genitori delle scuole primarie.

Avrebbero scoperto che la famiglia dei biscotti con il padre tiratissimo in giacca e cravatta e la madre che alle sette di mattina sembra appena uscita da un centro estetico, cosi’ come i bambini che corrono felici nelle stanze di case enormi e lussuosamente arredate non rappresenta certamente quella “normalita’ “ che il loro presidente tanto apprezza.

La normalità che viviamo adesso in Italia noi che una famiglia vera ce l’abbiamo – per sorte e fortuna – e che ne frequentiamo altre è quella delle famiglie monogenitoriali, allargate, colorate, etero e omogenitoriali , famiglie costituite da persone con differenti storie personali, culture, tradizioni e condizioni, ma accomunate sempre dallo stesso obiettivo di allevare i loro figli con e nell’ amore : si informi, caro Barilla.

 

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Profilo Autore

Lucia Mosiello

E’ nata a Bologna il 22 febbraio 1962, dopo essersi laureata cum laude in Scienze Biologiche presso l’Università di Roma La Sapienza con una tesi in biologia molecolare del DNA nel 1990 viene assunta come ricercatrice presso l’ENEA per occuparsi sviluppo di sistemi diagnostici innovativi (biosensori) per applicazioni nell’ambiente e nell’agroindustria. Nel 2012 diventa componente del Comitato Unico di Garanzia dell’enea e inizia ad occuparsi anche di formazione nelle scuole e di divulgazione scientifica. In occasione delle Elezioni Amministrative per il rinnovo del Sindaco e dei Consigli Comunale e Municipale del Comune di Roma del 2013, si candida nelle liste del Partito Democratico e viene eletta Consigliere al Municipio XV, presso il quale sta attualmente svolgendo il mandato.

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