Quel preconcetto estetico Non è un periodo positivo per il genere femminile. Lo possiamo affermare sulla base della conta delle donne ammazzate ma anche per molto altro. Se ci eravamo illuse che il nuovo secolo potesse mettere nel dimenticatoio, oggi si dice “rottamare”, le battaglie delle donne del ‘900 (che poi è ieri) perché datate e superate da nuovi comportamenti sociali, culturali e politici, beh, ci siamo sbagliate nonostante che uno studio americano dimostri che fra le parole più invise ci sono “femminismo” e “femminista”. E’ infatti un luogo comune, un comodo luogo comune, definire “femminista” tutto ciò che si…
Autore: Marta Ajò
Reyhaneh aveva denunciato chi voleva stuprarla e che lei ha ucciso per difendersi. Aveva 26 anni, Reyhaneh e da 5 era in carcere, chiusa nel braccio della morte dal 2009, in attesa della sua esecuzione che è avvenuta ieri notte. Cosa aveva fatto questa giovane donna, di così terribile da meritare di essere impiccata come il peggiore dei malviventi? Aveva denunciato chi voleva stuprarla e che lei ha ucciso per difendersi. L’uomo che l’avrebbe attirata nel suo appartamento con la scusa di offrile un lavoro, tentando invece di abusare di lei. Forse non è solo questo che è stato tenuto…
“Dall’1 gennaio del 2015 daremo gli 80 euro non solo a chi prende meno di 1500 euro al mese ma anche a tutte le mamme che fanno un figlio per i primi tre anni. Si tratta di mezzo miliardo destinato alle famiglie”. Così il premier Matteo Renzi a Domenica Live Caspita donne! Volevate che ci occupasse di voi e voilà. Questi sono fatti mica parole. Ancora parlate di organismi per le pari opportunità, volevate addirittura un ministero. In una spending review volevate un ministero? Una Commissione? Che son costi. Alla parità di genere ci pensa il Premier, con qualche aiutino.…
Che orrore signora D’Urso quel selfie con Renzi. Con quello che vuol far passare come amico di merende. Per noi, invece e ci piaccia o no, è il nostro Presidente del Consiglio e questo dovrebbe fare la differenza. Matteo, dai, permettiamoci anche noi una confidenza, ci ha abituato ad uno stile diverso da quello eccessivamente imbalsamato dei suoi predecessori e siamo abituati ai suoi modi, un po’ copiati e un po’ personalizzati, misti di americanismo all’Obama e alla Fonzie, di giovanilismo in jeans, di modernità informatica, di tweet, selfie e strette di mano. Consenso. E’ questo quello che Matteo insegue…
Figlie di un padre padrone? E le altre? imbavagliate. Già, perché il presidente del Consiglio si è circondato di donne! La moglie, si sa è la prima e niente da eccepire. Semplice, discreta, presente al punto giusto e poco esposta mediaticamente, tranne lo stretto necessario o consentito. Ma quelle di cui il Presidente si circonda, ama riamato, sono quelle che ha messo sulle poltrone del Governo. Finalmente, era ora! Il rottamatore, il “condottiero” che ci guida ha fatto, come vuole fare per tutte le altre cose, in pochissimo tempo quello che nessun altro governo aveva fatto nonostante le nostre grida…
Per le lettrici di Dols un ricordo di Mariella Gramaglia. Per le giovani lettrici di Dols e molte altre, questo nome forse non dice molto ma grazie ad Internet non sarà loro difficile sapere chi era, cosa ha fatto e perché ne parlo. Considero le notizie ricavate dal web un prezioso ed ormai imprescindibile strumento di conoscenza a disposizione delle interessate/i e quindi non mi voglio dilungare a ripetere il lungo elenco delle belle cose da lei fatte. Credo invece di renderle un meritato ricordo nel rammentare la sua persona, per come l’ho conosciuta io. Ci siamo incontrate negli anni…
Traversare Roma è una cosa che richiede molta pazienza. Bisogna fare i conti che potresti metterci un’ora ma anche due, dipende dal traffico, dall’autista e se piove. Sono salita ad un capolinea affollato ed è cominciata subito la lotta per il posto a sedere. L’ho trovato per un pelo, in fondo, dando la schiena a due signore che parlavano fitto tra loro già da quando stavano in fila. Ho sempre detestato chi in un luogo pubblico, come un tram, declama le sue opinioni o le sue tendenze politiche obbligando i passeggeri ad ascoltare e sopportare idee che non condividono a…
Racconto di Natale, regalato alle lettrici di dols da Marta Ajò… Il signor Giampiero ha deciso che questo Natale non lo vuole festeggiare. I figli lo pregano di andare almeno alla cena della vigilia, ma lui niente. “E’ un testardo”, dice la figlia piccola. “E’ un vecchio rancoroso e solitario”, dice il genero infastidito. “La testa non gli funziona più”, aggiunge l’altra figlia, la più grande e la più ascoltata. “Il nonno aspetta da solo Babbo Natale, perché non gli piace la confusione”, asserisce il più piccolo. Che giusto il mercoledì successivo lo incontra perché non c’è nessun’altro che può…