Il Bene Comune, film diretto e interpretato da Rocco Papaleo.
Nel film Rocco è una guida che accompagna quattro detenute in una gita-premio nel Parco Nazionale del Pollino: Samanta (Claudia Pandolfi), Gudrun (Teresa Saponangelo), Fiammetta (Livia Ferri), Anny (Rosanna Sparapano) e Raffaella (Vanessa Scalera).
Ognuna di queste detenute ha una storia particolare che la contraddistingue, a volte pure ingombrante, che ne caratterizza l’attuale situazione emotiva, sociale e mentale. Così impariamo a conoscere il loro passato mano a mano che gli eventi di Il Bene Comune proseguono.
I personaggi del film, che sono una guida turistica, quattro detenute con l’attrice “di insuccesso” che le aiuta nel loro percorso di recupero e un ragazzo che corre senza scopo, si scambiano le esistenze e, mettendosi in gioco, creano un legame, e allora questo bene comune altro non è se non il senso di appartenenza a un gruppo, un contesto, una comunità in cui ci si sente a proprio agio.
L’intero meccanismo di Il Bene Comune ruota attorno al tema del viaggio e della scoperta.

Quella che dovrebbe essere una semplice uscita nella natura si trasforma ben presto in un viaggio molto più profondo.
Meta simbolica del cammino è il maestoso Pino Loricato di 1230 anni circa, albero secolare che domina il massiccio del Pollino e incarna la resilienza, che se ne sta lì, attaccato alla montagna, solitario e indomito, a guardia di un panorama mozzafiato che è un balsamo per l’anima.
Ma il vero percorso è interiore, tra salite faticose e paesaggi aspri e magnifici, emergono frammenti di vite segnate da errori, ferite e desideri inascoltati.
Qui il punto di vista sull’esistere è molteplice. Non c’è uno sguardo assoluto sulle cose o una lettura univoca, piuttosto il più semplice incedere intimo di un gruppo che, senza volerlo, racconta e impara qualcosa sulla propria esistenza.

La natura diventa spazio di confronto e possibilità. Parlare, raccontarsi, perfino cantare insieme, permette alle protagoniste di sciogliere tensioni e riscoprire un senso di appartenenza.
In quell’ambiente duro e solidale, le differenze si intrecciano e qualcosa comincia a cambiare. Il semplice atto di raccontarsi può essere il primo passo verso una trasformazione più grande, personale ma anche condivisa. Finché un evento improvviso rimette tutto in discussione, ricordando che ogni conquista è fragile.
Tra favola e poesia, ironia e malinconia, il regista rivendica l’importanza del raccontare e ascoltare una storia come fondamento dei legami tra esseri umani.
Con dolcezza fotografa personaggi che cambiano, mentre incrocia passato e presente e lascia che le sue attrici parlino in macchina, come se fossero in una tragedia greca.
Il suo è un film su un femminile smarrito ma combattivo e sulla terra, da percorrere rigorosamente a piedi.
Papaleo sceglie di interpretare un uomo positivo e saggio, mentre Vanessa Scalera, Claudia Pandolfi, Teresa Saponangelo e le altre sono delle bad girl, che le attrici impersonano dando dimostrazione di grande talento.
Tutto si svolge fra jazz e teatro-canzone, umorismo e malinconia, incanto infantile e saggezza millenaria, salite e discese, disciplina e caos.
Il Bene Comune torna alla natura aspra, selvaggia e forte di Basilicata coast to coast e alla strada da percorrere rigorosamente a piedi, per sentire sotto le scarpe la terra arida o fangosa, piano piano, del passo dopo passo, di una trasformazione che avviene lentamente e grazie al confronto con il prossimo, che come noi è imperfetto, seppure unico e inimitabile.
Rocco Papaleo, tuttavia, ci tiene a dire che ascoltare significa imparare una storia, perché le storie e le favole, avvicinano chi le racconta a chi le sente raccontare, che si riconoscono simili solo per il fatto di essere esseri umani.
Il Bene Comune invita chi guarda a sentirsi parte di un movimento più ampio: quello della vita che scorre, imperfetta, fra strappi e lentezze.

Adriana Moltedo
Esperta di cinematografia con studi al CSC Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Ceramista, Giornalista, Curatrice editoriale, esperta di Comunicazione politico-istituzionale per le Pari Opportunità. Scout.
