Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • «Vuoi scrivere? Leggi!»
    • In difesa delle Consigliere di parità territoriali
    • Intervista TE stessa!
    • Giro di banda
    • Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio
    • La mattina scrivo
    • Nouvelle Vague
    • EPiC: Elvis Presley in Concert 
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      «Vuoi scrivere? Leggi!»

      By Lucia Tilde Ingrosso10/03/20260
      Recent

      «Vuoi scrivere? Leggi!»

      10/03/2026

      Giro di banda

      06/03/2026

      Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio

      04/03/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Cultura»teatro»La morte e la fanciulla
    teatro

    La morte e la fanciulla

    Erica ArosioBy Erica Arosio06/02/2026Updated:06/02/2026Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    di  Ariel Dofman

    progetto di Elena Bucci e Marco Sgrosso

    regia di Elena Bucci

    con la collaborazione di Marco Sgrosso

    con Elena Bucci, Marco Sgrosso e Gaetano Colella

    Oggi. Forse in Cile, ma potremmo essere anche in Argentina. O in Venezuela o in Italia, come dice la protagonista a inizio spettacolo. Insomma, potremmo essere in qualunque paese che abbia appena conquistato la democrazia dopo una lunga notte di dittatura.

    Le speranza sono tante, il risveglio alla libertà è emozionante e c’è la voglia di girare pagina.

    Ma il passato incombe. La domanda è: cosa fare di fronte ai crimini e a tutte le ingiustizie subite? Tenerne memoria, perdonare, punire, processare, vendicarsi, dimenticare?

    Questi sono gli interrogativi violenti che sulla sua pelle sentiva l’autore di questo testo. Argentino, trasferitosi in Cile, sfuggito all’arresto durante il regime di Pinochet, Ariel Dofman conosceva bene tutti i risvolti di quella sanguinaria dittatura. E in questo dramma, da cui Roman Polanski trasse nel 1994 un memorabile film, trasferisce il malessere di quegli anni.

    Paulina Sales vive col marito avvocato Gerardo Escobar che dovrà presiedere la commissione di indagine sui crimini della dittatura. Tutti e due guardano al futuro con l’ottimismo di chi ha troppo sofferto. Una sera l’uomo che aveva soccorso Gerardo in panne lungo la strada, si presenta a casa della coppia. Potrebbe essere un incontro senza importanza, concluso con un bicchiere di cognac a sancire la riconoscenza.

    Invece è l’inizio di un incubo, perché Paulina è convinta di riconoscere nel dottor Roberto Miranda l’uomo che l’ha stuprata e oltraggiata quando era stata arrestata dal regime. Lei ricorda tutto e ricorda anche la musica che l’uomo ascoltava durante le sue violenze: La morte e la fanciulla di Schubert.

    Paulina è sicura che quell’uomo sia davvero l’aguzzino del suo passato, ma vuole averne completa certezza e vuole che il dottor Miranda confessi, che racconti tutta la  verità di quel passato.

    Fra violenze verbali e racconti terribili di quello che è stato, in un interrogatorio serrato si consuma il dramma fra vittima e carnefice, con un ribaltamento dei ruoli.

    La memoria è ingannevole, le relazioni in una realtà offuscata come è quella della prigionia si velano di ambiguità, i sentimenti si intrecciano, la paura modifica percezioni e ricordi.

    Il testo regge ancora, anzi, regge superbamente e conserva tutta la sua potenza anche dopo tanti anni. Lo spettacolo è un teatro di parola, la scena è scarna, le luci livide e il senso è racchiuso in un racconto che lo spettatore è chiamato a decifrare, perché verità, ricordi annebbiati, etica e rabbia si mescolano.

    Che cosa è la giustizia? Qualè la strada per riconciliarsi col passato e ricominciare a vivere? Temi universali in un testo esemplare messo in scena con tutto il rigore che serviva.  

    LA MORTE E LA FANCIULLA
    di Ariel Dorfman
    traduzione di Alessandra Serra
    progetto di Elena Bucci e Marco Sgrosso
    regia di Elena Bucci
    con la collaborazione di Marco Sgrosso
    con Elena Bucci, Marco Sgrosso e Gaetano Colella
    luci Loredana Oddone
    drammaturgia del suono e registrazioni Raffaele Bassetti/Franco Naddei
    assistenza all’allestimento Nicoletta Fabbri
    costumi Nomadea
    collaborazione ai costumi Marta Benini
    una produzione Centro Teatrale Bresciano

    in collaborazione con Le belle bandiere
    compagnia sostenuta da Regione Emilia Romagna e Comune di Russi
    in accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di Julia Tyrrell Management

    In Prima Nazionale al Teatro dei Filodrammatici di Milano debutta La morte e la fanciulla di
    Ariel Dorfman, produzione del Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con Le belle
    bandiere, compagnia attiva dal 1993 e da oltre trent’anni punto di riferimento della ricerca teatrale
    italiana.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Erica Arosio

    Erica Arosio, milanese, una laurea in filosofia, giornalista, scrittrice, critico cinematografico, è mamma di due figli meravigliosi, Mimosa e Leono. è stata a lungo responsabile delle sezioni cultura e spettacolo del settimanale «Gioia» e ha curato per vari anni la rubrica cinema di «Radio Popolare». Autrice di una biografia su Marilyn (1989 Multiplo, poi 2013 Feltrinelli Real cinema, in cofanetto con il dvd «Love, Marilyn»), ha collaborato a varie testate, fra cui «la Repubblica» e «Il Giorno». Nel 2012 esce il suo primo romanzo, “L’uomo sbagliato” (La Tartaruga, poi Baldini & Castoldi, 2014). Con Giorgio Maimone scrive una serie di gialli ambientati nella Milano degli anni 50 e 60: “Vertigine” (Baldini & Castoldi, 2013), “Non mi dire chi sei”, “Cinemascope” , “Juke-box” e il racconto “Autarchia” nell’antologia “Ritratto dell’investigatore da piccolo” (tutti per Tea), “Macerie” (2022, Mursia), “Mannequin” (2023, Mursia) Sempre con Giorgio Maimone ha scritto “L’Amour Gourmet” (Mondadori, 2014), un romanzo sentimentale ambientato nella Milano degli anni Ottanta, il mémoire sul ’68 “A rincorrere il vento” (2018, Morellini) e i gialli ambientati in Liguria “Delitti all’ombra dell’ultimo sole” (2020, Frilli) e “La lista di Adele” (2021, Frilli). A gennaio 2024 è uscita l’audioserie originale Faccia d’angelo, storia di Felice Maniero e della mala del Brenta, disponibile sulle principali piattaforme. E’ autrice di ”Carne e nuvole” (Morellini, 2018) una raccolta di 101 racconti brevi e della favola ”La bambina che dipingeva le foglie” (Albe edizioni, 2019). Ha pubblicato diversi racconti in antologie collettive ed è fra gli autori in Delitti di lago 3, 4 e 5 (Morellini editore).

    Related Posts

    Camicette Bianche a teatro con Savatteri

    05/02/2026

    I corpi di Elizabeth

    19/01/2026

    Chicchignola

    22/12/2025
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Parco Forlanini oggi Parco Forlanini oggi
    Fuoco incrociato alla triennale Fuoco incrociato alla triennale
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Post su Instagram 18110045803743446 Post su Instagram 18110045803743446
    5 minuti con l"arte 5 minuti con l"arte
    Ranuncoli Ranuncoli
    Alberi in fiore a febbraio a Milano Alberi in fiore a febbraio a Milano
    Benni Bosetto all'Hangar Bicocca Benni Bosetto all'Hangar Bicocca
    La visita della madre di Cosimo Lerario La visita della madre di Cosimo Lerario
    Jacopo Masala in Cuori Jacopo Masala in Cuori
    Jacopo in Cuori Jacopo in Cuori
    MIC a Milano MIC a Milano
    Tcl Tcl
    Post su Instagram 18097129618925781 Post su Instagram 18097129618925781
    Post su Instagram 18327224653175642 Post su Instagram 18327224653175642
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Fabio Mauri alla Triennale Fabio Mauri alla Triennale
    Mostra alla triennale su Fabio Mauri Mostra alla triennale su Fabio Mauri
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK