Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Qualcuno ha creduto in me. Ora tocca a me credere negli altri
    • Backrooms
    • Una stanza tutta per sé
    • Che città vogliamo costruire
    • Tra sopravvivenza e interiorizzazione del patriarcato
    • La leaky pipeline della politica
    • Progetto BAB
    • Odissea
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Qualcuno ha creduto in me. Ora tocca a me credere negli altri

      By Nurgül COKGEZİCİ09/08/20260
      Recent

      Qualcuno ha creduto in me. Ora tocca a me credere negli altri

      09/08/2026

      Backrooms

      09/08/2026

      Che città vogliamo costruire

      13/07/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Cultura»Film»Greenland 2 migration
    Film

    Greenland 2 migration

    Erica ArosioBy Erica Arosio02/02/2026Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    di  Ric Roman Waugh

    con  Gerald Butler

    nelle sale dal 29 gennaio

    Che siano le guerre, che si tratti di catastrofi naturali complice il cambiamento climatico, l’inquietudine per quello che sarà ci sta purtroppo consumando. Il cinema si è spesso occupato di questi temi. Negli anni Cinquanta c’era lo spettro della bomba atomica, adesso … è inutile che riassuma tutto quello che intorno a noi ci inquieta.

    Greenland è il secondo capitolo di una serie che facilmente continuerà. Il primo episodio era uscito nel 2020, anno fatidico dell’incubo Covid. Cosa raccontava? Del tentativo della famiglia Garrity, padre, madre e  un figlio, di sopravvivere dopo che cinque anni prima l’impatto con la cometa Clarke aveva devastato la Terra. Ce l’hanno fatta, assieme a un altro pugno di sopravvissuti, trovando rifugio in un bunker. Ma le tragedie si sa non finiscono mai ed ecco che un nuovo cataclisma distrugge il fortino costringendo tutti a “migrare” verso altre terre.  

    Gli effetti speciali hanno raggiunto livelli spettacolari quindi, se i paesaggi immaginifici vi affascinano, gran parte del film vi piacerà. Anche perché l’uscita del gruppo da sottoterra e le loro scoperte in superficie sono dosate con sapienza cinematografica.

    Quel che è rimasto del mondo è un disastro ma i nostri tre eroi (per di più il ragazzino ha bisogno dell’insulina) non si arrendono, guidati dal protettivo padre Gerald Butler. Ci si arrangia come si può, si mendicano passaggi in auto, si percorrono chilometri a piedi, si mangia quello che si è riusciti a portare con sé dal bunker.

    I dialoghi sono ridotti al minimo, lasciando spazio all’azione e al pellegrinaggio attraverso un’Europa in macerie. Si riconoscono le città, da Londra a Parigi, ma sono deformate. Edifici crollati, strade diventate fiumi, meteo ovviamente per niente clemente e bande di delinquenti che scorrazzano impunite.  

    Sopravvivere è l’unico obiettivo. Sul come non si guarda troppo per il sottile. Ma, in un’atmosfera post diluvio, una speranza compare all’orizzonte. C’è chi favoleggia di un territorio dove tutto sta rinascendo, una valle verde che ricorda la mitica Shangri-La. Pare che si trovi da qualche parte in Francia. Non resta che dirigersi lì.

    Il viaggio è avventuroso e sentimentale, perché la famiglia è affiatata e solidale. Anche se perseguitata dagli imprevisti.

    Notazione a margine sull’invadenza del Product placement. Gerald Butler come probabilmente molti sanno, è testimonial di una marca di orologi. E, guarda i casi della vita, in più di una ripresa salta fuori proprio l’orologio. Per guardare l’ora, per barattarlo, per perderlo, ritrovarlo, farselo rubare. Tutto ok, capisco che al cinema servano i finanziamenti, ma a volte si cade nel ridicolo. Insomma, per farla breve, tutto è perduto in Greenland, salvo l’orologio. Che resiste anche alla fine del mondo. Quando si dice l’importanza delle marche.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Erica Arosio

    Erica Arosio, milanese, una laurea in filosofia, giornalista, scrittrice, critico cinematografico, è mamma di due figli meravigliosi, Mimosa e Leone. è stata a lungo responsabile delle sezioni cultura e spettacolo del settimanale «Gioia» e ha curato per vari anni la rubrica cinema di «Radio Popolare». Autrice di una biografia su Marilyn (1989 Multiplo, poi 2013 Feltrinelli Real cinema, in cofanetto con il dvd «Love, Marilyn»), ha collaborato a varie testate, fra cui «la Repubblica» e «Il Giorno». Nel 2012 esce il suo primo romanzo, “L’uomo sbagliato” (La Tartaruga, poi Baldini & Castoldi, 2014). Con Giorgio Maimone scrive una serie di gialli ambientati nella Milano degli anni 50 e 60: “Vertigine” (Baldini & Castoldi, 2013), “Non mi dire chi sei”, “Cinemascope” , “Juke-box” e il racconto “Autarchia” nell’antologia “Ritratto dell’investigatore da piccolo” (tutti per Tea), “Macerie” (2022, Mursia), “Mannequin” (2023, Mursia) Sempre con Giorgio Maimone ha scritto “L’Amour Gourmet” (Mondadori, 2014), un romanzo sentimentale ambientato nella Milano degli anni Ottanta, il mémoire sul ’68 “A rincorrere il vento” (2018, Morellini) e i gialli ambientati in Liguria “Delitti all’ombra dell’ultimo sole” (2020, Frilli) e “La lista di Adele” (2021, Frilli). A gennaio 2024 è uscita l’audioserie originale Faccia d’angelo, storia di Felice Maniero e della mala del Brenta, disponibile sulle principali piattaforme. E’ autrice di ”Carne e nuvole” (Morellini, 2018) una raccolta di 101 racconti brevi e della favola ”La bambina che dipingeva le foglie” (Albe edizioni, 2019). Ha pubblicato diversi racconti in antologie collettive ed è fra gli autori in Delitti di lago 3, 4 e 5 (Morellini editore).

    Related Posts

    Backrooms

    09/08/2026

    Odissea

    07/07/2026

    Cos’è l’amore

    27/06/2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Francavilla Fontana Francavilla Fontana
    Post su Instagram 18110983225948067 Post su Instagram 18110983225948067
    Francavilla Fontana castello Francavilla Fontana castello
    Kite surf Kite surf
    Pioggia a mare Pioggia a mare
    Di Simona Sforza Di Simona Sforza
    Perché le giovani donne in pubertà abbandonano l Perché le giovani donne in pubertà abbandonano lo spirt di Gaia Manzone
    Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a mila Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a milano
    Madre e figlia Madre e figlia
    Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100. Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100.000 follower
    Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscime Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉
    🎉 Facebook recognized me as a consistent post c 🎉 Facebook recognized me as a consistent post creator this week!
    Ciliegia Ciliegia
    Post su Instagram 18163350511447485 Post su Instagram 18163350511447485
    Begonia in fiore Begonia in fiore
    Post su Instagram 18459693445106505 Post su Instagram 18459693445106505
    La luge La luge
    Maggio il mese dei fiori sta finendo.q Maggio il mese dei fiori sta finendo.q
    Ieri in Gae Aulenti Ieri in Gae Aulenti
    Ieri Al Bam Ieri Al Bam
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK