Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Qualcuno ha creduto in me. Ora tocca a me credere negli altri
    • Backrooms
    • Una stanza tutta per sé
    • Che città vogliamo costruire
    • Tra sopravvivenza e interiorizzazione del patriarcato
    • La leaky pipeline della politica
    • Progetto BAB
    • Odissea
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Qualcuno ha creduto in me. Ora tocca a me credere negli altri

      By Nurgül COKGEZİCİ09/08/20260
      Recent

      Qualcuno ha creduto in me. Ora tocca a me credere negli altri

      09/08/2026

      Backrooms

      09/08/2026

      Che città vogliamo costruire

      13/07/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Cultura»teatro»Un tram che si chiama desiderio
    teatro

    Un tram che si chiama desiderio

    Erica ArosioBy Erica Arosio01/12/2025Updated:01/12/2025Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    di Tennessee Williams
    traduzione Paolo Bertinetti
    regia, scene e costumi Luigi Siracusa
    con Sara Bertelà e con Stefano Annoni, Silvia Giulia Mendola, Pietro Micci

    luci Pasquale Mari
    musiche Laurence Mazzoni

    produzione Teatro Franco Parenti

    Fino al 7 dicembre al Teatro Franco Parenti poi in tournée

    Sono tutti perdenti, ma mentono a se stessi e si rappresentano migliori, si raccontano vincenti. Gli Stati Uniti del dopoguerra regalano il sogno americano solo a pochi privilegiati.

    Stanley (che nella memoria collettiva ha la t-shirt bianca di Marlon Brando) è un immigrato polacco ma si sente più americano di un americano vero. Che poi, ci sono americani veri? In fondo vengono tutti da qualche altra parte. Possente, violento, prepotente, maschilista, ha sulle spalle il peso della guerra che lo ha reso un eroe, il suo migliore  amico, Mitch, è più fragile, dipendente da lui e vive ancora in casa con la madre. La loro vita è fatta di poco: il lavoro, l’alcol, il bowling. E le donne. Stanley è il conquistatore, infedele ma innamorato della moglie Stella, che aspetta un bambino. Lei, di origine francese e di classe sociale più alta, se ne è perdutamente innamorata fin dal primo incontro. Vivono in un bilocale e il loro inconfessato precario equilibrio va sottosopra quando arriva inaspettata Blanche, la sorella di Stella.


    I soldi della tenuta di famiglia sono spariti, come Blanche si sia mantenuta e dove vivesse non si sa. I suoi comportamenti sopra le righe hanno schegge di follia, ma le bastano un foulard e un paio di scarpe coi tacchi per sentirsi una regina. Si dice che fosse l’ultima delle femmine del malfamato hotel Flamingo. Mitch potrebbe essere un rifugio, anche se è più giovane di lei, anche se è ingenuo.

    Una girandola di ipocrisie si scontrano in uno dei più famosi drammi di Tennessee Williams ma al centro del gioco spiccano loro due, Stanley, con tutta la sua brutalità da maschio primordiale e Blanche, la vulnerabile Blanche che continua a illudersi di essere quella che non è.

    Ancora attuale (e rinfrescata nella traduzione) la commedia del drammaturgo americano fa affiorare quello che all’epoca si taceva, tabù come l’omosessualità, la violenza domestica, lo stupro, la malattia mentale, il suicidio, l’attrazione per i minorenni. E ancora lo strascico tossico di una guerra le cui ferite non si rimarginano, le dipendenze, l’alcol e gli psicofarmaci.

    L’attrazione potente e pericolosa fra Stanley e Blanche si dipana racchiusa in una scenografia perfetta a rendere i chiaroscuri delle tensioni emotive grazie alla luce che filtra a lame dalle persiane che si moltiplicano. Sui segreti incombe claustrofobica una scena che è un cubo verde con un solo lato aperto a favore del pubblico.

    Stefano Annoni cerca di restituire l’animalità di Stanley nei movimenti molto materiali, in quell’asciugarsi il sudore con la maglia, ma sopra tutti troneggia Sara Bertelà, dolente e vibrante Blanche.

    Azzeccata la scelta di toni monocromatici: è tutto verde, le quinte e i costumi dei protagonisti.  L’unico abito bianco lo indossa Blanche ma non le servirà a simulare un’innocenza perduta.

    Un tram che si chiama desiderio è il sogno americano che va in frantumi: anche il semplice sopravvivere si paga con la perdita dell’integrità.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Erica Arosio

    Erica Arosio, milanese, una laurea in filosofia, giornalista, scrittrice, critico cinematografico, è mamma di due figli meravigliosi, Mimosa e Leone. è stata a lungo responsabile delle sezioni cultura e spettacolo del settimanale «Gioia» e ha curato per vari anni la rubrica cinema di «Radio Popolare». Autrice di una biografia su Marilyn (1989 Multiplo, poi 2013 Feltrinelli Real cinema, in cofanetto con il dvd «Love, Marilyn»), ha collaborato a varie testate, fra cui «la Repubblica» e «Il Giorno». Nel 2012 esce il suo primo romanzo, “L’uomo sbagliato” (La Tartaruga, poi Baldini & Castoldi, 2014). Con Giorgio Maimone scrive una serie di gialli ambientati nella Milano degli anni 50 e 60: “Vertigine” (Baldini & Castoldi, 2013), “Non mi dire chi sei”, “Cinemascope” , “Juke-box” e il racconto “Autarchia” nell’antologia “Ritratto dell’investigatore da piccolo” (tutti per Tea), “Macerie” (2022, Mursia), “Mannequin” (2023, Mursia) Sempre con Giorgio Maimone ha scritto “L’Amour Gourmet” (Mondadori, 2014), un romanzo sentimentale ambientato nella Milano degli anni Ottanta, il mémoire sul ’68 “A rincorrere il vento” (2018, Morellini) e i gialli ambientati in Liguria “Delitti all’ombra dell’ultimo sole” (2020, Frilli) e “La lista di Adele” (2021, Frilli). A gennaio 2024 è uscita l’audioserie originale Faccia d’angelo, storia di Felice Maniero e della mala del Brenta, disponibile sulle principali piattaforme. E’ autrice di ”Carne e nuvole” (Morellini, 2018) una raccolta di 101 racconti brevi e della favola ”La bambina che dipingeva le foglie” (Albe edizioni, 2019). Ha pubblicato diversi racconti in antologie collettive ed è fra gli autori in Delitti di lago 3, 4 e 5 (Morellini editore).

    Related Posts

    Quentin Crisp – La speranza è nuda

    04/06/2026

    November

    14/05/2026

    C’È UN CONFINE DOVE IL SOGNO DIVENTA REALTA’

    11/05/2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Francavilla Fontana Francavilla Fontana
    Post su Instagram 18110983225948067 Post su Instagram 18110983225948067
    Francavilla Fontana castello Francavilla Fontana castello
    Kite surf Kite surf
    Pioggia a mare Pioggia a mare
    Di Simona Sforza Di Simona Sforza
    Perché le giovani donne in pubertà abbandonano l Perché le giovani donne in pubertà abbandonano lo spirt di Gaia Manzone
    Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a mila Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a milano
    Madre e figlia Madre e figlia
    Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100. Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100.000 follower
    Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscime Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉
    🎉 Facebook recognized me as a consistent post c 🎉 Facebook recognized me as a consistent post creator this week!
    Ciliegia Ciliegia
    Post su Instagram 18163350511447485 Post su Instagram 18163350511447485
    Begonia in fiore Begonia in fiore
    Post su Instagram 18459693445106505 Post su Instagram 18459693445106505
    La luge La luge
    Maggio il mese dei fiori sta finendo.q Maggio il mese dei fiori sta finendo.q
    Ieri in Gae Aulenti Ieri in Gae Aulenti
    Ieri Al Bam Ieri Al Bam
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK