di Ruben Fleischer
con Jesse Eisenberg, Woody Harrelson, Dave Franco, Isla Fisher, Justice Smith, Dominic Sessa, Ariana Greenblatt, con Rosamund Pike e Morgan Freeman
nelle sale dal 13 novembre
Si respira già aria natalizia in questo sontuoso film che segna il ritorno sugli schermi dei maghi del crimine in una serie che ha già i suoi affezionati.

La storia è deliziosamente improbabile e sopra le righe e fa incontrare Harry Potter con 007, con l’immancabile contorno di sequenze adrenaliniche. Chi ha visto i film precedenti già conosce i Quattro cavalieri, un gruppo di abilissimi maghi al servizio non di sua Maestà britannica, come James Bond, ma della giustizia. A loro si affiancano nel nuovo episodio tre azzeccate new entry che aprono il film con uno show tutto loro. Infatti assistiamo a uno spettacolo di magia “segreto”, con un folto pubblico convocato come per un rave party. Sul palco i numeri di magia sono irresistibili ma i quattro cavalieri sono in realtà solo ologrammi, perché gli artefici dello show sono i tre giovanissimi che copiano e superano i maestri.

Quel che segue è una trama lineare, con buoni da una parte e cattivi dall’altra. A essere precisi la cattiva è una sola, Rosamund Pike, che presta il suo volto aristocratico all’erede di una dinastia di trafficanti di diamanti, macchiati di sangue. Durante una grande festa la lady presenta, per metterlo all’asta, un brillante gigante e preziosissimo. Inevitabile che i maghi cercheranno di impossessarsene, ovvio che ce la faranno e altrettanto ovvio che alla fine il Bene avrà la meglio sul Male.

Ma non è questo che attrarrà gli spettatori, perché quello che contraddistingue il film più che la storia sono i numeri di magia che si susseguono scoppiettanti, negli spettacoli ma anche nella vita di tutti i giorni. A volte rivelati, in altre circostanze avvolti da un alone di mistero (forse quando lo svelamento sarebbe stato troppo complicato. O impossibile).

I maghi, i giovani come i veterani, sono tutti molto simpatici e si mettono in gioco in avventure avventurose da un continente all’altro e acrobazie da stuntman.

Le location sono di lusso, degne dei film con 007 e i nostri eroi si impegnano in ogni modo per portare a termine il loro piano. Da Anversa a New York, dal Sudafrica al deserto arabico a una luccicante Abu Dhabi più fracassona di Las Vegas, dovunque i maghi non annoiano lo spettatore. Effetti speciali e esibizioni altrettanti speciali, acrobazie, case in cui i segreti si svelano come in una caccia al tesoro incorniciati da scenografie debitrici dei disegni di Escher.

I maghi se la cavano sempre, con l’intelligenza e coi trucchi e riusciranno persino a evadere da una trappola di cristallo che si riempie lentamente di sabbia per farli morire sepolti vivi. Neanche Houdini sarebbe riuscito a cavarsela, ma loro, ovvio che sì!

Insomma un divertimento pulito per tutta la famiglia, in attesa del Natale.
