Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • In questa vita tutti vendono qualcosa
    • Sentimental value
    • Qualcuno volò sul nido del cuculo
    • Semplice cliente
    • La grazia
    • Gentrificazione, che fare?
    • Era la Befana
    • Agata Christian – Delitto sulle nevi 
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      In questa vita tutti vendono qualcosa

      By Nurgül COKGEZİCİ17/01/20260
      Recent

      In questa vita tutti vendono qualcosa

      17/01/2026

      Sentimental value

      16/01/2026

      Qualcuno volò sul nido del cuculo

      14/01/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Il velo tra imposizione e autodeterminazione
    Costume e società

    Il velo tra imposizione e autodeterminazione

    Nurgül COKGEZİCİBy Nurgül COKGEZİCİ01/03/2025Updated:01/03/2025Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    veloi-slamico-realtà-occidentale
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Libertà di scelta: il velo tra imposizione e autodeterminazione

    «Mamma, ci sono persone che lottano per indossare il velo e altrettante persone che lottano per toglierlo.» Questa riflessione, nata spontaneamente dalle parole di mia figlia, mi ha portato a interrogarmi su una questione complessa, soprattutto con l’avvicinarsi dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna.

    Il velo è un simbolo potente. Può rappresentare fede, identità, cultura, protezione, ma può anche essere uno strumento di oppressione.

    Ed è qui che sorge il vero nodo della questione: quando il velo è una libera scelta e quando, invece, è il risultato di un’imposizione? Esiste una forma di violenza nell’obbligare qualcuno a coprirsi, così come esiste una violenza nell’obbligare qualcuno a scoprirsi. La libertà non può essere imposta, deve essere garantita.

    Ciò che indossiamo dovrebbe essere una nostra scelta personale, non una battaglia ideologica o politica. Eppure, questa libertà è spesso illusoria, perché siamo immersi in condizionamenti culturali e sociali che ci spingono a conformarci a determinati modelli. In alcuni paesi, il velo è obbligatorio per legge, e toglierselo diventa un atto di ribellione contro un sistema che impone regole sulla pelle delle donne.

    Pensiamo all’Iran, dove le proteste per il diritto a non portare il velo sono diventate una lotta per la libertà, pagata a caro prezzo. Dall’altra parte del mondo, invece, ci sono donne che combattono per poterlo indossare liberamente, opponendosi a divieti che le privano di una scelta personale e spirituale.

    Forse la vera domanda che dovremmo porci non è se il velo sia giusto o sbagliato, ma quanto siamo realmente liberi di scegliere. Il nostro contesto culturale, le nostre esperienze personali, il giudizio della società e le pressioni familiari influenzano le nostre decisioni molto più di quanto crediamo.

    La libertà di scelta non è solo la possibilità di dire “sì” o “no” al velo, ma la possibilità di farlo senza paura, senza conseguenze, senza dover lottare contro chi vuole decidere al posto nostro.

    L’8 marzo dovrebbe ricordarci proprio questo: il diritto di ogni donna di autodeterminarsi, di vestirsi come vuole, di vivere come sceglie. Non esiste una sola forma di femminismo, non esiste un’unica battaglia giusta. Esiste, però, il diritto di ogni donna di essere padrona del proprio corpo e della propria immagine, senza che nessuno le dica cosa è giusto o sbagliato per lei.

    Forse il giorno in cui non dovremo più discutere se il velo sia un atto di libertà o di oppressione sarà il giorno in cui avremo raggiunto la vera parità. Fino ad allora, il nostro compito è garantire che ogni donna possa scegliere davvero, al di là di ogni imposizione, sia essa religiosa, politica o sociale.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Nurgül COKGEZİCİ

    Nurgul Çokgezici nasce nel 1984 in Kurdistan, nella regione dell’Anatolia. All’età di 9 anni, a seguito della diaspora curda degli anni ’90, si trasferisce in Italia, dove intraprende il suo percorso di integrazione e formazione. Completa gli studi elementari, medie e superiori in Italia, dimostrando fin da subito una forte dedizione all’inclusione. Successivamente, si laurea in Mediazione Linguistica presso l’Università UNIUMA (Umanitaria), per poi specializzarsi in Linguistica Moderna. La sua carriera accademica e professionale si distingue per una forte vocazione all’interculturalità e all’educazione inclusiva. Nurgul Çokgezici è oggi una figura poliedrica: mediatrice linguistico-culturale, psicologa, pedagogista ed educatrice socio-pedagogica. Da anni lavora nelle scuole, promuovendo progetti educativi finalizzati all’integrazione e all’inclusione. Esperienze Professionali Come mediatrice linguistico-culturale, ha collaborato con le commissioni territoriali per la protezione internazionale, operando in quasi tutte le regioni italiane. Ha inoltre svolto attività come mediatrice e interprete giurata in tribunali, prefetture, questure, ospedali e consultori, offrendo supporto a persone in situazioni di vulnerabilità.

    Related Posts

    In questa vita tutti vendono qualcosa

    17/01/2026

    Sentimental value

    16/01/2026

    Qualcuno volò sul nido del cuculo

    14/01/2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Ritorna il celebre film Ritorna il celebre film
    Al PAC a Milano Al PAC a Milano
    Al PAC di Milano Al PAC di Milano
    Pop art al PAC a Milano Pop art al PAC a Milano
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Giacomo Balla Giacomo Balla
    Torino Torino
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Buona Epifania Buona Epifania
    fiori e auto fiori e auto
    Post su Instagram 18008920724819418 Post su Instagram 18008920724819418
    Il 2025 è stato un anno difficile per me e per mo Il 2025 è stato un anno difficile per me e per molti. Speriamo che il 2026 sia meglio.
    Cigno nero Cigno nero
    Post su Instagram 18082362395157440 Post su Instagram 18082362395157440
    notte nera di vincent van Gogh notte nera di vincent van Gogh
    Post su Instagram 18156889486421205 Post su Instagram 18156889486421205
    Post su Instagram 18064342850227613 Post su Instagram 18064342850227613
    Venaria a Righe Venaria a Righe
    Leger a Venaria Leger a Venaria
    Post su Instagram 18166387327387987 Post su Instagram 18166387327387987
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2025 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK