Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Qualcuno volò sul nido del cuculo
    • Semplice cliente
    • La grazia
    • Gentrificazione, che fare?
    • Era la Befana
    • Agata Christian – Delitto sulle nevi 
    • Sirāt
    • La Befana vien di notte…naturalmente
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Qualcuno volò sul nido del cuculo

      By Dols14/01/20260
      Recent

      Qualcuno volò sul nido del cuculo

      14/01/2026

      Semplice cliente

      12/01/2026

      La grazia

      10/01/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Un’infanzia che cresce in fretta
    Costume e società

    Un’infanzia che cresce in fretta

    Cristina ObberBy Cristina Obber21/12/2015Updated:22/12/2015Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    crescere.in-fretta
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    La moda, la pubblicità, ostentano un’infanzia che cresce in fretta

    Sono andata dalla parrucchiera oggi. Mentre mi pettinava, sfogliavo una rivista. A un certo punto mi sono imbattuta in un servizio fotografico di abbigliamento per l’infanzia, abbigliamento perfetto per il Natale in arrivo. Alla bambina che vedete qui a lato, ho sbiancato io il volto con Photoshop; non mi sentivo di pubblicare i suoi occhi vivi e il suo bel sorriso di bimba. E non solo perchè minorenne, visto che si tratta di una foto già pubblica.

    no-faceL’ho sbiancata per pudore, per rispetto di quella sua infanzia che nulla ha a che fare con quelle cosce scoperte quanto basta per togliere a questa immagine l’innocenza. Sarò bacchettona? Forse. O forse so riconoscere la malizia. Ho fatto spesso dei ritratti, anche a bambini e bambine. E questa foto, se il vestito si fosse sollevato per caso, l’avrei scartata. Ma nulla è lasciato al caso quando si scelgono le foto da pubblicare su un settimanale. E allora mi viene il sospetto che quel vestito sia stato sollevato, che a qualcuno piaccia, perchè le bambine soltanto bambine non vanno di moda.

    Oggi bisogna fingere di essere più grandi, di essere “altro”, di accontentare lo sguardo malizioso di chi dai bambini non vuole soltanto vitalità e innocenza. Che questa innocenza vuole carpire, commercializzare, sporcare. Che vuole oggettivizzare e chiama una bambina Miss dolcetto.

    La moda, la pubblicità, ostentano un’infanzia che cresce in fretta, che scimmiotta gli adulti negli atteggiamenti, che veste e si atteggia come se a 9 o 10 anni si fosse non più bambine ma adolescenti in miniatura, piccole lolite pronte a stuzzicare le fantasie maschili che ci vogliono, sempre più precocemente, oggetto di qualche desiderio. Un dolcetto si assapora.

    Sono forme più subdole di violenza, che hanno molto più a che fare di quello che pensiamo con le tante storie che giustificano, comprendono, spalleggiano la pedofilia.

    Chi mi segue ricorderà quanto ho combattuto contro la sentenza di Catanzaro che parlava di “relazione amorosa” tra una bambina di 11 anni e l’assistente sociale che l’aveva in custodia, di 60 anni. Perchè non si parlava di abuso sessuale in quella sentenza? Perchè si dava per possibile che a 11 anni una bambina potesse davvero innamorarsi di un vecchio?

    Perchè il confine tra infanzia ed età adulta è sempre più labile, perchè guardiamo ai bambini e soprattutto alle bambine con uno sguardo sempre meno pulito, sempre meno rispettoso. Anche attraverso uno spot, anche attraverso un carrello, un albero di Natale e una bambina che mostra le cosce giusto giusto fino a poco prima delle mutandine.

    Quale la nostra responsabilità?

    Ho sbiancato  il volto di questa bambina, è il mio modo di chiederle scusa.

    infanzia
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Cristina Obber
    • Facebook

    Cristina Obber è nata a Bassano del Grappa il 9 novembre 1964. Iscritta all’ Ordine dei giornalisti, ha collaborato per cinque anni con un quotidiano vicentino. Nel 2008 ha pubblicato “Amiche e ortiche” con Baldini Castoldi Dalai, affresco dolce-amaro dell’amicizia al femminile. Nel 2012 ha pubblicato un libro sulla violenza sessuale, "Non lo faccio più" ed. Unicopli che ha dato vita ad un progetto scuole e al blog nonlofacciopiu.net. Nel 2013 ha pubblicato per Piemme editore il libro Siria mon amour, storia vera di una 16enne italo-siriana che si è ribellata ad un matrimonio combinato. Nel biennio 2009-2010 ha pubblicato con Attilio Fraccaro editore “Primi baci” e “Balilla e piccole italiane”, due libri in cui ha raccolto ricordi del primo bacio e ricordi del mondo della scuola nella prima metà del novecento. Collabora con Dol’s, il sito delle donne on line da svariati anni. Si occupa di tematiche legate ai diritti. Il 25 novembre 2011, giornata internazionale contro la violenza sulla donna, esce il suo primo e-book dal titolo La ricompensa (edito da Emma books), che si apre con una citazione di Lenny Bruce: La verità è ciò che è, non ciò che dovrebbe essere. Il suo ultimo libro è ''L'altra parte di me’’, edito da Piemme, una storia d’amore tra adolescenti lesbiche.

    Related Posts

    Qualcuno volò sul nido del cuculo

    14/01/2026

    Semplice cliente

    12/01/2026

    La grazia

    10/01/2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Al PAC di Milano Al PAC di Milano
    Pop art al PAC a Milano Pop art al PAC a Milano
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Giacomo Balla Giacomo Balla
    Torino Torino
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Buona Epifania Buona Epifania
    fiori e auto fiori e auto
    Post su Instagram 18008920724819418 Post su Instagram 18008920724819418
    Il 2025 è stato un anno difficile per me e per mo Il 2025 è stato un anno difficile per me e per molti. Speriamo che il 2026 sia meglio.
    Cigno nero Cigno nero
    Post su Instagram 18082362395157440 Post su Instagram 18082362395157440
    notte nera di vincent van Gogh notte nera di vincent van Gogh
    Post su Instagram 18156889486421205 Post su Instagram 18156889486421205
    Post su Instagram 18064342850227613 Post su Instagram 18064342850227613
    Venaria a Righe Venaria a Righe
    Leger a Venaria Leger a Venaria
    Post su Instagram 18166387327387987 Post su Instagram 18166387327387987
    Post su Instagram 17870447853483265 Post su Instagram 17870447853483265
    Post su Instagram 17855479767588849 Post su Instagram 17855479767588849
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2025 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK