Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Aria di Cambiamento tra Letterati e Lettori a Torino.
    • Genitorialità: prevenzione e cura
    • Il TE che ti piace
    • RESURREZIONE
    • I pugni in tasca
    • La generazione fragile
    • Consigliere di parità, che fare?
    • Pasqua con chi vuoi o dove puoi?
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Aria di Cambiamento tra Letterati e Lettori a Torino.

      By Stefi Pastori Gloss08/04/20260
      Recent

      Aria di Cambiamento tra Letterati e Lettori a Torino.

      08/04/2026

      Genitorialità: prevenzione e cura

      08/04/2026

      I pugni in tasca

      04/04/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Giocare sì, ma d’azzardo!
    Costume e società

    Giocare sì, ma d’azzardo!

    Caterina Della TorreBy Caterina Della Torre06/01/2012Updated:24/01/20163 commenti4 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    azzardo
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

     

    Il gioco d’azzardo come lavoro,  ma solo se si è capaci di resistere alla sua seduzione.

    E’ in crescita esponenziale la dipendenza delle donne da slot-machine,  videopoker,  roulette,  scommesse , casinò,  bingo e giochi d’azzardo in generale. Un tempo appannaggio soprattutto maschili.
    Nel giro di pochi anni queste dipendenze tra le donne sono raddoppiate.

    Tuttavia c’è chi vede il giorco d’azzardo come un lavoro e non come un vizio. Abbiamo incontrato in rete una donna, il cui nick è Peccato capitale e le abbiamo chiesto di raccontarci la sua storia.

    Quale è il tuo vero nome?
    Mi chiamo Paola e non solo, perchè nella mia famiglia di origine, (che faceva parte di una oscura nobiltà di provincia) del Papy precisamente, è considerato inopportuno avere solo un nome.
    Da parte di Mamy sono di origine slava, quindi, il patronimico è la base del nome familiare. Sono nata in sicilia, ma vivo a Roma.

    Dove hai imparato a giocare a carte? E da chi?
    Le estati erano talmente calde che era impossibile pensare si potesse fare altro che giocare a carte…ho imparato dagli amici di Papy, che si divertivano a veder giocare una bambina…portavo da bere al tavolo enorme e mi fermavo a curiosare, giracchiando tra giocatore e giocatore. Il Casinò è stato un caso…a Lugano per affari (dove lavoravi e che ruolo coprivi?) e la sera, per fare una cosa diversa: Casinò!
    Niente slots machine, preferisco roulette….e sono una donna semplice..Rosso e Nero….50 e 50, di chances niente di più.
    Adesso vado in Slovenia, più comoda ,più economica ma molto più lussuosa.

    Che studi hai fatto?
    Assolutamente “normali: economia &commercio, psicologia, lettere e cinematografia
    Ma ovviamente non ne ho finito uno a causa di una malattina che ne ha imprdito il proseguimento.

    Che attività hai svolto?
    Adoro tutti i lavori con base contabile, non li trovo noiosi affatto:mi piace maneggiare denaro e gestirlo. Comunque ho lavorato all’organizzazzione di eventi di moda (moda uomo e donna) e ho diretto anche un ristorante….cioè…ho ”esplorato” diverse esperienze. Ho smesso di lavorare sempre per motivi di salute ed. adesso sopravvivo quotidianamente. Ho dovuto smettere di lavorare….in età avanzata…fuori dal target del mercato del lavoro.? che fare? Ho preso la liquidazione….e la mia passione per il gioco…..casinò e carte…e ho programmato dei piccoli sistemi.
    Ora per mantenermi gioco…non è un vizio…ma solo un lavoro rischioso
    Programmo le mie uscite annuali e gestisco solo il netto rimanente dalla loro copertura. Se vinco pasteggio a champagne (adoro Perrier Jouet) se perdo vado per cassonetti. 😉

    Dove vivi? La casa è di tua proprietà?
    La casa non è mia, ci vivo con parentame vario…tipo comune….ognuno fà quello che vuole e le spese si dividono….retaggio 68ttino di Mamy e Papy, che erano ”figli dei fiori” alluniversità-

    Con chi giochi? Uomini, donne?
    Gioco con entrambi i sessi.
    Persone conosciute neglii anni, giocatori stranieri che quando passano per roma, hanno sempre un posto al tavolo.
    Gioco con persone dello spettacolo e professionisti e altrei dei quali non so nulla.

    Consideri il gioco una patologia o no? E se no, perchè?
    Giocare non è una patologia, nè una dipendenza per me…è un lavoro come un altro.
    Rischioso, adrenalinico..ma solo un lavoro.
    Non ho il sacro fuoco del rischio…non mi interessa l’imponderabile, nè la fortuna
    Sono una giocatrice fredda esteriormente, ma schizzofrenica inside….piena di paure e superstizioni.
    Non bevo e mangio mai quando gioco…è un piccolo escamotage per intimidire gli avversari.
    Provo per ore piccoli cenni del viso: sorpresa, gioia nascosta, sollievo….tutte performance studiate per gli altri giocatori
    Quando gioco a carte mi vesto da femmina….si viene sempre sottovalutate.
    Al casino dò sempre le spalle alla roulette..il mio cuore non può sopportare langoscia…ma sembro una stronza supponente che se la tira…e la mia fama è quella.
    Sono una donna semplice in realtà che vive di maschere.
    Dormo poco….a qualsiasi ora io vada a dormire mi alzo sempre verso le 6:30…mi si aprono gli occhi….adoro fare colazione al bar vicino casa….in una roma che si risveglia.

    Donne Donne Giocare d’azzardo gioco d'azzardo
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    caterina-torre-hp
    Caterina Della Torre
    • Website
    • LinkedIn

    Proprietaria di www.dols.it di cui è direttrice editoriale e general manger Nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell’Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L’esperienza di dol’s le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l’aspetto linguistico (conosce l’inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :) ). Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all’imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile, da più di 10 anni si occupa di pari opportunità. Redattrice e content manager per dol’s, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.it.

    Related Posts

    Aria di Cambiamento tra Letterati e Lettori a Torino.

    08/04/2026

    Genitorialità: prevenzione e cura

    08/04/2026

    I pugni in tasca

    04/04/2026

    3 commenti

    1. Claudina on 16/01/2012 15:40

      Intervista interessante, non si trovano molte donne che svolgono una tale professione – o forse sono solo io ignorante nel genere, per me il massimo dell´azzardo è farmi una partita a poker su Lottomatica 🙂
      Una cosa non mi è chiara: so che negli ultimi anni si è diffusa appunto nel mondo del poker questa cosa che la gente lo fa per professione e appunto trattandosi di un gioco dove non c´entra solo la fortuna ma anche – o soprattutto – l´abilità diventa in questo senso possibile costruirsi una carriera. Ma con la roulette? Io pensavo che fosse un gioco puramente basato sul caso (quando la roulette non è truccata! eheh). Resto un po´dubbiosa sul fatto di poterla trasformare in una professione redditizia, a meno che non si abbia di base grandi capitali da investire. E poi da Roma ogni volta andare fino in Slovenia? Già solo il viaggio….

      Reply
    2. Chiara on 22/12/2025 16:08

      È davvero interessante leggere la storia di Paola e il suo approccio al gioco d’azzardo come un vero e proprio lavoro. Molte persone associano il gioco solo a un vizio o a una dipendenza, ma la sua testimonianza mostra che, con disciplina e pianificazione, può essere affrontato in modo professionale. Colpisce la sua capacità di gestire il rischio, programmare le uscite e mantenere un controllo sulle emozioni. Inoltre, il suo equilibrio tra vita privata, relazioni sociali e passione per il gioco dimostra che non è solo questione di fortuna, ma di strategia e intelligenza emotiva. È anche significativo come Paola Rocketplay casino login sfidi stereotipi di genere nel mondo del gioco, mostrando che le donne possono eccellere in ambienti tradizionalmente maschili. La combinazione di esperienza, astuzia e attenzione ai dettagli la rende un esempio affascinante di come la passione possa diventare un lavoro strutturato senza trasformarsi in ossessione.

      Reply
    3. Winspirit casino app on 15/01/2026 15:24

      Articolo molto approfondito e appassionante, che restituisce tutta la forza politica e umana di Qualcuno volò sul nido del cuculo. La rilettura del film a cinquant’anni dall’uscita mette in luce quanto il suo messaggio sia ancora attuale, soprattutto nel denunciare l’abuso di potere mascherato da cura. Molto efficace il collegamento con il pensiero di Franco Basaglia, che rafforza il valore storico e sociale dell’opera. Un commento lucido su un capolavoro che continua a interrogare il nostro concetto di libertà, normalità e dignità della persona.

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Di Stefi Pastori Di Stefi Pastori
    Mostra ai Tarocchi a Bergamo all'accademia Carrara Mostra ai Tarocchi a Bergamo all'accademia Carrara
    Post su Instagram 18105010093930063 Post su Instagram 18105010093930063
    Tulipani selvatici Tulipani selvatici
    È primavera È primavera
    Post su Instagram 18094279226016400 Post su Instagram 18094279226016400
    Palazzo reale a milani Palazzo reale a milani
    Fiori di pesco Fiori di pesco
    Grazie a tutti gli amici e follower che mi hanno f Grazie a tutti gli amici e follower che mi hanno fatto gli auguri per il mio compleanno di ieri. Grazie a quelli che conosco e a quelli che mi seguono senza conoscermi . Siete davvero tanti...,
    Post su Instagram 18124546540575561 Post su Instagram 18124546540575561
    Milano e le magnolie Milano e le magnolie
    Fiori di marzo Fiori di marzo
    Tulipani Tulipani
    Parco Forlanini oggi Parco Forlanini oggi
    Fuoco incrociato alla triennale Fuoco incrociato alla triennale
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Post su Instagram 18110045803743446 Post su Instagram 18110045803743446
    5 minuti con l"arte 5 minuti con l"arte
    Ranuncoli Ranuncoli
    Alberi in fiore a febbraio a Milano Alberi in fiore a febbraio a Milano
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK