RSS feed
Formazione
Il web delle donne
Donne in blog
Internet fai-da-te
Interviste
Io e il computer
Lavoro
Libri / Programmi
Relazioni in rete
Ricerche
IL WEB DELLE DONNE
Invia ad un amica/o
Nonhovalentina di La redazione di dols
Nonhovalentina. L'obiettivo? Scrivere di se stessi e leggere di altri. Scrivere degli altri e leggere di se stessi attraverso gli altri.
Vera Scozzafava, conosciuta al Momcamp del 13 giugno a Milano. Simpaticamente timida e con tanto da raccontare. Preferiamo lasciare a lei lo spazio della narrazione.

Mi chiamo Vera e non ho ancora capito se sono nata prima io o il mio nome, ma tant'è che non si scappa. Ho 37 anni e vivo a Milano.

Mi occupo di gestione del credito. Lo faccio in modo appassionato da che ne ho memoria, quindi troppo tempo. Questo mi ha permesso a più riprese di pensare a cos'altro mi sarebbe piaciuto fare. Sono cresciuta sul campo, dopo gli studi, fra soddisfazioni e delusioni. E probabilmente lo stesso continuerò a fare in futuro, migliorarmi senza accettare questa strada come unica. Ma nel cassetto si agita un piccolo sogno, scrivere. Ogni tanto quando dimentico di chiudere bene mette fuori prepotentemente la testa e di recente è persino scappato. Forse lascerò che scorrazzi quasi indisturbato per il mio tempo libero.

Ho un figlio, Filippo (Hulko) di 7 anni che vive con me. Da 2 anni viviamo io e lui insieme, che è diverso dal dire viviamo da soli. Non è la definizione corretta. Mio figlio è nato all'interno di una coppia di fatto che successivamente si è sciolta. Sono certa che questo accadimento, così come ha influenzato la mia di vita, condizionerà la sua ma non voglio crederlo un fattore necessariamente negativo. E' stato difficile soprattutto all'inizio, perché lui era più piccolo e perché non è semplice spiegare motivazioni che nemmeno io conosco per intero o che non ho capito a pieno. Anche semplicemente riconoscere che è finito l'amore.
Sono molto attenta nei suoi confronti, cerco di colmare gli spazi vuoti che inevitabilmente si sono creati nella sua quotidianità e altrettanto fa la mia famiglia, i miei genitori e i miei fratelli, che ho la fortuna di avere accanto altrettanto consapevoli e capaci. Lascio che partecipino molto alla nostra vita recuperando un modello culturale che si è andato perdendo negli ultimi decenni. La ricchezza di più generazioni sotto lo stesso tetto...o a pochi chilometri di distanza.

Interrompere una relazione dà corso ad un turbinio di emozioni contrastanti,
nel breve e nel lungo periodo. La rabbia, il risentimento, la delusione ma anche la riscoperta, la forza e l'intraprendenza
. All'interno di una coppia inevitabilmente ti lasci spalleggiare in molte attività. Quando sei e vivi sola, condizione per noi donne ancora eccezionale, l'indipendenza economica, la professionalità, la genitorialità sanno ancor più di buono. Non posso dire che in qualche momento questo non mi spaventi, mentirei e il mio nome non me lo permette. Credo però che per tutti ci siano dei momenti meno facili da affrontare ma sono felice di essermi riscoperta donna, mamma e lavoratrice capace. E se vi steste domandando se ho rinunciato a ricrearmi una famiglia o se ho smesso di credere nell'amore la risposta è no, né oggi né mai. Perdersi in un'altra persona resta una delle emozioni più forti che abbia mai conosciuto.
 
Ho anche partecipato alla creazione di un blog: Nonhovalentina, frutto dell'entusiasmo e di quella intraprendenza femminile di cui parlavo prima. Della voglia di fare e di fare bene. Sia chiaro non mia. Io mi sono lasciata affascinare e coinvolgere. Ci siamo ritrovate un pomeriggio di troppo io la mia amica Monica (ELP) disinfettando ginocchia sbucciate al parco a disquisire sul perché e sul percome essere mamme o meglio sul perché e sul percome essere brave mamme mai annoiate, mai arrabbiate mai insoddisfatte. E fra un sorriso e un luccicone ci siamo dette In realtà oltre a tutto questo cosa vorremmo?''

E la sera dopo al conciliabolo si era aggiunta anche mia sorella Luana (LaZia) che avendo fatto di comunicazione, tecnologia e progresso la sua professione di successo, ci ha guardate negli occhi e con il suo innato entusiasmo ci ha detto, perché non apriamo un blog? Un che?!? Ci è venuto immediatamente prurito alle mani e abbiamo cominciato a guardarci attorno, lo sanno tutti che a sbirciare il giardino degli altri vien sempre voglia di tagliare l'erba e innaffiare anche il proprio. Così appassionarci alle avventure-disavventure di Elastic-girl (nonsolomamma) ci ha portare a valutare se anche le nostre vite, seppur prive o proprio perché prive di una tata-angelo (Valentinachediotibenedica) valessero di essere narrate. Da allora ne abbiamo fatta di strada. Oggi grazie a Luana, noi sappiamo (quasi!) perfettamente cos'è un blog, e il nostro www.nonhovalentina.blogspot.it (in punta di piedi come si confà a delle signorine come noi) è andato on line a marzo.

E' un blog speciale
perché fa da contenitore (a microblog), d'altronde un blog è un impegno molto alto lo sanno bene i  vari blogger anche i più motivati. Ognuna di noi ha qualcosa da far conoscere e raccontare di sé, filo conduttore 'Donne&Bambini' con tutta la portata di due argomenti tanto ampi e complessi. Il nostro è una sorta di salotto letterario, di circolo delle belle arti. Aspirazioni, sogni, emozioni e buonumore questa è la formula.

Altro pilastro è Paola (LaCompagnaDiBanco) che non posso riassumere in alcun modo senza farle torto. Testa pensante e pesante. Giornalista, fotografa, poetessa, laureata in legge non praticante e zia. Il vortice caotico ha poi trascinato con sé illustratrici di tutto rispetto, Alice (Lice) e Michela, (Chela); a cui si è aggiunto il contributo divertito e genuino di Barbara (Capoz). Meritano altrettanto riguardo le altre firme: per la sua incontenibile gioia di vivere che profonde anche agli altri, Marinella (Mariposa); per la sua felice impazienza di conoscere e crescere sua figlia, Chiara (StoPerDiventareMamma); per la sua forte personalità e il suo invidiabile acume, Laura (LaPA); per la sua voglia di esserci, Chiara (LaBarluz!); per la sua placida voce nel caos, Yvonne (byc) e infine la sottoscritta che ha l'ardire di credersi genitore onnipresente, onnipotente e onnicomprensivo cioè dotato di entrambi i cromosomi, maschile e femminile Y e X, Vera (MammYX).
Il desiderio è di poter continuare a lungo a fare quel che mi piace fare, scrivere. E leggere. Scrivere di me e leggere degli altri. Scrivere degli altri e leggere di me attraverso gli altri.

La rete consente di allargare la conoscenza, in tutti i sensi. Incontrare amici sparsi per il mondo e se non sono amici sono comunque persone che, come me, hanno voglia di confrontarsi, di confidarsi, di divertirsi perdendosi nelle immagini e nelle parole di altri. Sapere di regalare evasione, attraverso il blog, mi renderebbe felice...fa nulla se povera!
io non ci sto: per una tv libera dagli stereotipi
Pubblicità Condizioni di uso Credits
Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità del materiale. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001