Per il sostegno alle micro ed alle piccole imprese, a
Milano arrivano cento milioni di euro, messi sul piatto dal gruppo
bancario Banca Popolare di Milano a seguito di un protocollo di intesa
che è stato siglato con il Comune, e che prevede la messa a punto di cinque
“pacchetti'', da 20 milioni di euro ciascuno, a sostegno dell’occupazione e
dell’imprenditoria con particolare attenzione a quella femminile e
giovanile.
Il “primo pacchetto'' è per sostenere l’occupazione e
per incentivare l’assunzione, da parte delle imprese, di nuovo personale con
l’obiettivo di raggiungere con l’ingresso di nuovi addetti i livelli di
produttività fissati nell’arco di diciotto mesi.
Il “secondo pacchetto'' è sempre legato al lavoro ed
in particolare al sostegno della liquidità d’impresa al fine di far fronte al
pagamento delle tredicesime e delle quattordicesime mensilità ma anche per
pagare le tasse e le imposte.
Il “terzo pacchetto'',
predisposto nell’ambito dell’intesa BP Milano – Comune di Milano, punta a
favorire l’imprenditoria giovanile attraverso la concessione di finanziamenti
con l’agevolazione di una fase di preammortamento che può arrivare anche fino a
dodici mesi.
Il “quarto pacchetto'', denominato anche
“Programma Famiglia'', destina una quota del
plafond pari a 20 milioni di euro per il sostegno all’imprenditoria
femminile con tutta una serie di agevolazioni tra cui la possibilità di
ottenere un finanziamento ma di poterne sospendere il pagamento, per un tempo
massimo di diciotto mesi, in caso di gravidanza. |