Sono di Roma, i papà primi in Italia per dedizione ai figli appena
nati. I maschi-angeli del focolare più numerosi d´Italia vivono qui.
Così è se si scorrono i dati su quanti hanno beneficiato dell´indennità
facoltativa di paternità. Più di tremila (su 24.774 genitori), l´anno
scorso, sono ricorsi al cosiddetto congedo parentale (con retribuzione al
30%) erogato dall´Inps a chi vuole accudire ai figli nella prima fase
di vita (dal quarto mese, per 11 mesi anche non consecutivi).
Una opportunità tradizionalmente destinata alle madri,
nel Lazio, per il 14% dei casi (3.468 in numero assoluto) è finita ai loro
partner segnalando l´impegno crescente dei maschi nell´allevamento e
nell´educazione della prole. I dati illustrati dai dirigenti dell´Inps (nel road
show Traduciamo le tue esperienze in servizi), non lasciano dubbi sul
«coinvolgimento in ascesa degli uomini nella crescita dei figli».
L'anno
scorso nel Lazio, l´Inps ha erogato per 27.947 mamme, l´indennità di maternità
obbligatoria (l´80% della retribuzione media giornaliera percepibile 2 mesi
prima del parto e 3 dopo). Di indennità facoltative di maternità, invece, ne
sono state corrisposte 24.774. A questo istituto contrattuale hanno fatto
ricorso i 3.468 padri laziali, la gran parte dei quali (il 96,4%) residente a
Roma. Dall´indagine dell´Inps risulta che è romano o del resto del Lazio un
padre italiano su 5, che è ricorso al congedo parentale. Sulle 233.588 indennità
facoltative di maternità, 216.381 sono state corrisposte alle donne, 17.207
agli uomini. |