Un mondo in crisi che richiede l'aiuto di tutti. E delle donne in
primis, con il loro genio e il loro spirito sociale. Ma condividendo gli
obiettivi con gli uomini.
Il mondo ha bisogno del genio femminile, in tutti gli ambiti, a tutti i
livelli, nella risoluzione dei gravi problemi dell'umanità.
Purtroppo del genio femminile si parla poco, sebbene a
ricordarci che esistono donne dalla mente eccellente e dal ruolo sociale
straordinario ci sia anche la Chiesa cattolica, attraverso molti suoi documenti
ufficiali.
Ma come si concretizza, nella realtà, il genio femminile? Ce ne parla il
libro di Chiara Rossi che ha meticolosamente raccolto ed
illustrato l’esperienza di alcune donne, dai capi di Stato alle donne “della
porta accanto'', che hanno saputo occuparsi delle questioni che più stanno a
cuore alle persone: qualità della vita, rapporti umani, salute, famiglia, scuola
ed educazione, servizi sociali, tutela dell’ambiente, pace, diritti umani, e
molto altro ancora. Molte madri hanno dimostrato non solo che l’essere tali le
ha aiutate a svolgere meglio il lavoro fuori casa, ma anche che il loro impegno
a favore della società al di fuori della famiglia nulla ha tolto all’educazione
dei figli (anche in caso di famiglia numerosa), ma anzi ha fornito loro una
marcia in più.
L’impegno femminile deve attuarsi senza contrapposizione con gli uomini: al
contrario, donne e uomini devono collaborare per costruire un mondo migliore.
Molti uomini infatti credono al genio femminile, ritengono corretto valorizzarlo
e collaborano attivamente alla gestione della casa e della famiglia, senza
perdere nulla della loro mascolinità, invitando ad un cambio di rotta quegli
altri uomini che ancora considerano la donna secondo vecchi stereotipi.
I personaggi di questo libro, diversi tra loro ma uniti da obiettivi
comuni, forniscono lo stimolo per un ripensamento del nostro stile di vita, dei
tempi e degli spazi della nostra quotidianità, dei meccanismi che regolano
l’economia e la politica, affinché a tutti gli abitanti del pianeta sia
garantita una vita dignitosa e serena.
Chiara Rossi è nata nel 1970 a Venezia, dove risiede. E’
sposata e madre di tre figli. Laureata in Scienze Ambientali, ha lavorato
dapprima in società di consulenza ambientale, poi, per molti anni, come
funzionario all’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del
Veneto (ARPAV). Dal 2005 lavora, con la medesima qualifica, alla Regione Veneto,
dove si occupa di tutela delle acque. E’ autrice di varie pubblicazioni
(capitoli di libri, articoli in riviste specializzate) riguardanti in
particolare la tutela delle acque.
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