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Si sentiva a disagio forse perchè intuiva che dal momento in cui sarebbero usciti dalla porta e saliti in auto le cose sarebbero significatamente mutate.
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Quella dolcezza che entrava dentro con i baci e le carezze, correva giù fino al bacino e lo illuminava
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Carlotta aveva pochi ricordi dell'udienza che l'aveva vista vittoriosa, ma molti del dopo...
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E venne il giorno dell'udienza
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C'è sempre un domani per i desideri
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La sua vita era stata sempre in fuga, alla ricerca di qualcosa di più o qualcuno di meglio.
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Sì, quello che aveva avuto, forse se lo era meritato, ma non riusciva a sentirsi pienamente colpevole.
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Carlotta annuì, ma non era certa che lo avrebbe fatto. Non era certa più di nulla...
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Come poteva essere invidiosa di un rapporto così diverso, e che a lei pareva esclusivo, da quello che lei aveva avuto con lui?
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Un uomo che esce da un affresco..può essere vero?
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La mia vita come in un romanzo XVI
I ricordi di quella notte sarebbero rimasti fermi nella sua mente per anni...
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La mia vita come in un romanzo XV
Karl, si chiamava Karl, nome non facile da dimenticare. Ma di lui non aveva scordato nulla
La redazione di dols
La mia vita come in un romanzo XIV
I due ragazzi si allontanarano, tagliando per Foro Buonaparte, verso l'entrata principale del castello
La redazione di dols
La mia vita come in un romanzo XIII
Carlotta lo guardava sorpresa e gratificata. Aveva proprio gli occhi del cielo, ma le sue labbra erano di un tenero colore indefinibile
La redazione di dols
La mia vita come in un romanzo XII
Carlotta si accorse che la tanto vagheggiata ''vita da sola'' comprendeva pregi e difetti
La redazione di dols
La mia vita come in un romanzo XI
Voleva uscire dalla casa paterna ma non per rientrare in quella maritale...
La redazione di dols
Il Sogno
Oggi ho messo le catene. Un fatto apparentemente banale.
La redazione di dols
Franco Basaglia: guerra alla pazzia.
Guai a chiamarli matti
Carlotta Martini
La mia vita come in un romanzo X
Non lo amava abbastanza per fare quel passo, era troppo presto o forse lui non era la persona giusta
La redazione di dols
Dio, la Donna e un Angelo.
Al momento di creare la Donna Dio si trova ormai al sesto giorno di lavoro facendo pure gli straordinari.
Carlotta Martini
La mia vita come in un romanzo IX
Montagne e fiordi che aveva visto solo in cartolina, ma...
La redazione di dols
La mia vita come in un romanzo VIII
E' possibile un'unione tra orsi polari e pesci mediterranei?
La redazione di dols
La mia vita come in un romanzo VII
Oslo, dove terra e mare convivono pacificamente per una città a misura d'uomo
La redazione di dols
La mia vita come in un romanzo VI
Si chiese improvvisamente cosa ci fosse di casuale in quegli incontri e quanto di combinato
La redazione di dols
La mia vita come in un romanzo V
Le cose non succedono mai casualmente...
La redazione di dols
La mia vita come in un romanzo IV
Era tornata a Mosca molte volte successivamente alla ''perestrojka'', scoprendola sempre più bella e forse più affascinante
La redazione di dols
La mia vita come un romanzo III
L'ultimo giorno a Mosca...l'avrebbe ritrovata molti anni dopo...cambiata.
La redazione di dols
La mia vita come un romanzo
Spesso la scelta più facile non è la migliore, ma ancor più spesso essere buoni è fingere persino a se stessi.
La redazione di dols
Femme Fatale IV
Finale con audiolettura
Maria Grazia Tundo
Femme fatale III
La pelle non era più quella barriera impenetrabile tra lei ed il mondo
Maria Grazia Tundo
Femme Fatale II
Diana sentiva che con lui avrebbe avuto paura...
Maria Grazia Tundo
Femme fatale
Era finalmente lei a condurre il gioco. I parte
Maria Grazia Tundo
Il pranzo della domenica
Quando le sorprese non sono sempre bene accette....
Carlotta Martini
Radiografia di una serata al ristorante
Un invito al ristorante puo' dire piu' di mille parole
Diana de Freeland
PENSANDO A TE
Mai avevo visto una devozione pari alla tua, ed è per questo che non ti amavo, per la certezza del tuo amore.
Clementina Coppini
Le amiche degli uomini
Nella vostra relazione con un uomo, non c'è peggior nemica della sua migliore amica
Diana de Freeland
T.S.V, preziose Tecniche di Smascheramento Veloce
Come riconoscere il bluff dietro quello che pensavate fosse un incontro magico
Diana de Freeland
La mia vita come un romanzo II
La vita di Carlotta non era stata una nè comune, nè piana.
La redazione di dols
Adorabile assassino
Avevo dieci anni quel giorno di luglio, in campagna, che rubai a una zia della mamma una scatola di sigarette col bocchino dorato...
Carlotta Martini
Le parole che non ti ho mai detto - LXVI
A distanza di anni Marco ricordava ancora la reazione suscitata dalle parole di Annalisa all’obitorio.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto - LXV
Mentre si avvicinava e metteva a fuoco i volti, si rendeva conto di aver sbagliato. Cosa avrebbe detto? Cosa avrebbero pensato gli altri e come Marco l’avrebbe presentata?
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto - LXIV
Clelia era così simile alla sorella, sebbene leggermente più bassa, ma così diversa: scontrosa, chiusa e poco cordiale, un passo pesante e sempre ben piazzato. Una voce fredda e sottile. Uno sguardo chiaro ma algido.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto - LXIII
Lei stessa era aveva sempre affermato che i figli hanno bisogno di una famiglia e che le madri single non potevano rivestire entrambe le figure genitoriali.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto - LXII
Ti porterò sempre con me. Sì, avrebbe potuto dirle questo.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto - LXI
Ebbe una fitta allo stomaco ed un dolore lancinante al cuore. Non era quindi un sogno quello che stava vivendo. Era la sua vita.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto LX
Tirò fuori dalla sua ventiquattrore la collana rossa e la strinse tra le dita. Forte, forte. Sempre più forte quasi a volerla disintegrare.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto - LIX
In una giornata era successo di tutto. La sua vita si era divelta, scardinata.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto LVIII
Il dolore ha mille modi per esprimersi e spesso non si manifesta subito e nei modi più consueti ed attesi.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto - Cinquantasette
Con che titoli si presentava alla loro porta? Colui che l’aveva amata e non capita?
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto - Cinquantasei
Elena, colei che le aveva insegnato che un sentimento può essere dedicato ma non esclusivo.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto - LV
Tutte le estati insieme al profumo del mare e della sabbia, al calore montante del sole, riportavano alla sua mente quell’infausto evento che aveva annullato in un sol giorno l’esistenza di due persone.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto Cinquantaquattro
Voleva aprirla, tenere tra le mani qualcosa di suo, un contatto con lei, sperare, sognare
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto - Cinquantatrè
La vita gli stava insegnando che non si devono perdere le occasioni che si propongono spontaneamente.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto - Cinquantadue
Francesco ascoltava con un orecchio quello che raccontava il medico e con l’altro i rumori dell’ospedale, il tramestio delle infermiere, dei carrelli, delle barelle.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto - Cinquantuno
I due visi vicini, le labbra a pochi centimetri ed il coraggio dell’infelicità…
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto - Cinquanta
La donna era diventata una furia e l’uomo si chiedeva che cosa avesse fatto. Ma forse era quello che non aveva fatto che aveva indispettito la sua compagna della notte.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXXIX
Quanto tempo aveva aspettato di udire quelle parole, così semplici, corte, immediate ed ora che le sentiva, non voleva crederci.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXXVIII
Lo disse sottovoce quasi a voler nascondere e parole. Ma lo aveva detto.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXXVII
Antonella si rendeva conto che l’unico a cui poteva chiedere un consiglio in quel momento per proprio Francesco.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXXVI
La donna, che aveva invece bisogno di conforto o quantomeno di consigli, si sentì spiazzata vedendosi quasi ignorata.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXXV
Marco capì che Elena temeva non ci sarebbero state altre occasioni ed aveva fretta di creare dei ricordi, dei bei ricordi.
La redazione di dols
La parole che non ti ho mai detto XXXXIV
Non era la sua compagna, ma solo la sua amante dopotutto, magari solo per quella breve vacanza barese.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXXIII
Elena realizzò che forse il discorso sulla mansarda sarebbe stato dimenticato. Ma così le andava bene, visto che aveva ancora le idee annebbiate.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXXII
Forse l’uomo credeva che lei non avesse compreso il gesto di un tempo e quello successivo che aveva appena compiuto ? E ciò la spaventava perché non aveva una risposta.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXXI
Entrambi si stavano chiedendo perché, per continuare a piacersi e desiderarsi e forse ad amarsi, avevano dovuto lasciarsi.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXX
La partenza esplosiva delle celebrazioni fu utile ad interrompere la conversazione e decelerare la velocità di avvitamento della proposta di Marco.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXIX
Finalmente la porta si schiuse, cigolando, nello scuro della notte. Un interruttore sulla sinistra diede un po’ di luce ai loro passi.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXVIII
Non era un’appassionata di “shopping'' e trovarsi così con tanto tempo libero a disposizione e nulla da fare la infastidiva
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXVII
Erano due persone troppo simili per poter star bene insieme, e per bene intendeva, una vita in comune, non a letto.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXVI
Quello che aveva appena detto lo pensava davvero o lo aveva detto per suscitare una reazione?
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXV
Come una nuvola che oscura i raggi del sole in una giornata limpida, il volto di Elena si rabbuiò improvvisamente.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXIV
Unirti ad una persona inadatta, per non dire che non ami, ti fa percepire ancora più profondamente questa segregazione.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXIII
E invece avevano disperso nella distanza, nello spazio, nella moltitudine quella cosa che poteva crescere. Preferendo il mondo esterno a quello interno.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXXII
Elena era rilassata: si sentiva come se avesse superato uno scoglio ed ora vedesse il mare aperto.
La redazione di dols
La parole che non ti ho detto XXXI
Avrebbe dovuto essere una sera allegra e goliardica.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXX
Elena si sentiva trascinata dal destino.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXIX
Il giorno dopo sarebbe stato San Nicola e Francesco era sicuro che avrebbero trovato un trambusto diffuso per le strade della città vecchia.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXVIII
La vita di ognuno di noi è affidata al caso. Possiamo solo dopo decidere se vogliamo che questo influisca o meno. All’inizio possiamo solo assecondarlo.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXVII
Ma come poteva rimediare? Sapendo che quello che aveva detto corrispondeva perfettamente alla verità?
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXVI
Era un contatto a distanza come se avessero vissuto in due città diverse.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXV
Ma la somma di tutte e tre non l’aveva mai trovata o meglio, non credeva esistesse ed era per questo che aveva rinunciato a cercare una donna da amare. Unica ed irripetibile.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXIV
Chi era l’amico atteso? Le sembrava strano che anche Antonella non avesse chiesto spiegazioni. I due amici sembravano entrambi complici della serata.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXIII
Era come ritrovarsi in un domino dove le tessere erano state tutte cambiate di posto ed era necessario ricominciare daccapo.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXII
Caspita il cellulare. Aveva perso il cellulare…come avrebbe fatto senza di questo?
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XXI
Le donne amano condividere i propri drammi e le proprie gioie, ma devono affidare le loro confidenze solo a persone di fiducia.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XX
Era bello rivolgersi ed ascoltare la loro voce, le loro domande fresche di studi e piene di ideali.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XIX
Si rendeva conto che era una fuga da se stessa e da se stessi non si può scappare così facilmente.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XVIII
Elena era sempre stata la più bella per lui, ma non aveva mai voluto confessarlo nemmeno a se stesso. Affermarlo avrebbe voluto dire fermarsi.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XVII
Il risveglio…non ci dovrebbe mai essere un risveglio.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XVI
Marco non poteva darle questa unicità. Non voleva.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XV
Arrivati a Polignano, la barese si stupì di come questo paese fosse così cambiato negli anni.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XIV
Era questo ciò cercava ormai da anni. Il calore delle origini.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XIII
Elena si fece l’idea che entrambi, Marco e Francesco, conducessero esistenze assolutamente individualiste, concentrate su se stesse.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XII
Due menti e due pensieri che ricordano e che si pensano ma non si toccavano. Eppure prima o poi…
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto XI
Provava una sensazione di disagio e di paura, salendo per le scale, le tremavano le gambe.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto X
Marco indugiò un poco davanti all’insospettabile durezza e perentorietà di lei. Sì, Elena era cambiata.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto IX
Era stata una bella storia di pulsioni, emozioni, intrighi, desiderio esibito in privato e nascosto in pubblico. Ma una relazione che si sapeva sarebbe finita.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto VIII
A quaranta anni Elena si ritrovava da sola, ma senza nessun desiderio di ricominciare daccapo con un uomo.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto VII
Si sentiva, era, diversa. Aveva deciso che voleva dimenticare ed avere un uomo. Da amare.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto VI
Sguardi, pensieri, parole non dette, altre pensate ...
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto V
Era in atto il gioco, sempre esistito tra di loro, di seduzione. Ma non si capiva chi era il sedotto e chi il seduttore.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto IV
Non voleva ricordare quel giorno...
La redazione di dols
La parole che non ti ho mai detto III
Elena era assorta nei suoi ricordi che cercava di recuperare nella mente distesa dal tempo. Un incontro inaspettato.
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto II
Cominciò così, un giorno per caso, Elena era di passaggio durante un viaggio di lavoro...
La redazione di dols
Le parole che non ti ho mai detto
Inizia un nuovo racconto. Ambientato in Puglia. Prologo.
La redazione di dols
L'uomo oggetto
Mica male, l’idea di un uomo usa e getta, ricambiando il comportamento sbrigativo contestato dalle dame ai gentiluomini.
Carlotta Martini
L'uomo oggetto II
Lo spazio dove coltivare un incantevole uomo oggetto, si e' rattrappito di anno in anno, esattamente come la beatificazione
Carlotta Martini
Stregata dall’orpello
Un amore per sempre quello di Claretta Petacci, l’amante di Mussolini
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXXXI - Fine
L’ultima volta aveva detto. L’ultima. Era stato come dare una condanna di morte.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXXX
Amore sai cosa vuol dire? Dono altruistico, scambio emotivo, di mente e cuore...
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXXIX
Quello che gli piaceva di più di Giorgia: l’atteggiamento sensuale e disinibito che accettava volentieri il gioco senza mascherarsi dietro a falsi pudori o atteggiamenti reticenti.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXXVIII
Certo per lei Milano voleva dire tante cose, ma soprattutto significava LUI.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXXVII
Giorgia era confortata all’inizio per averlo sentito almeno telefonicamente, ma poco dopo sopraggiunse lo sconforto.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXXVI
Non riusciva a cancellare i ricordi, le immagini che l'avevano fatta soffrire ma anche gioire. E si disse che se fosse tornata indietro l'avrebbe rifatto.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXXV
Loro. Chi erano questi loro che potevano impossessarsi della vita di una persona?
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXXIV
Quella era proprio l'ultima volta e volevano fotografarla nelle loro menti.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXXIII
Questo è il mio prezzo? L’amore? Una volta mi dicesti che ogni persona ha un prezzo ed io di risposi che io non ce l’avevo.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXXII
I giorni seguenti furono un vero tormento per Giorgia.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXXI
Pranzo al cinese...ma...alcune persone nel locale, osservavano attentamente Giorgia e non erano né italiani, né cinesi.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXX
Ma questo era il prezzo di una vita vissuta fino in fondo, senza badare alle apparenze e al conformismo.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXIX
Il sogno se ne andò nel mezzo della notte.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXVIII
Si domandava Giorgia quando sarebbe finito quel sogno. Perché era un sogno, ne era certa.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXVII
Giorgia non si aspettava più nulla, ma proprio in quel momento squillò il telefono.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXVI
Il calore che le veniva su dal petto, le lacrime di gioia che le sgorgavano spontaneamente dagli occhi ...dovevano lasciar posto alle idee e alle parole da dire a Paolo.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXV
Poi i due amanti si lasciarono e scomparvero presto nella nebbia che li allontanava.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXIV
Quel fine settimana avrebbero dovuto chiarire le prospettive del loro rapporto
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXIII
Andare in Russia le metteva sempre una certa apprensione e questa volta...
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXII
Fu una serata mondana indimenticabile. Fecero delle cose normali come semplici amanti non segreti.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XXI
Perchè Daniel stava con lei? Per piacere,per amore, o....
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XX
La festa non era che un preludio ad un post festeggiamenti...dolcissimo.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XIX
L’appartamento di Rebecca era in via Ancona, nel cuore di Brera e dava su un giardino bellissimo
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XVIII
La mattina dopo il risveglio fu difficile. La notte aveva ben riposato, ma le immagini della sua vita continuava ad accavallarsi continuamente.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XVII
Il ritorno alla città, ... fu inquieto e difficoltoso.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XVI
Giorgia era confusa: non capiva più cosa fosse l’amore.
La redazione di dols
Ho perso il mio babbo preferito
Quando a soffrire sono i figli. Senza averne colpa.
Carlotta Martini
Tutti hanno un prezzo XV
Voglia di volare...
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XIV
Marco sembrava possedere tutta la serenità del mondo che manifestava sempre in quel suo largo abbraccio di benvenuto.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XIII
Per Marco passare del tempo con la sua amica del cuore era come fare una seduta di coccole.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XII
La voglia che le metteva quel uomo che la desiderava così senza nessun pudore, la coinvolgeva fin dentro l’animo.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo XI
Daniel pronunciò una frase che le fece crollare tutti i sogni poco prima appesi al filo della felicità.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo X
Si trovò più volte ad indagare quella sottile differenza tra amore e voler bene.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo IX
Allungò il braccio destro dietro la nuca ed assaporò il piacere del ricordo della nottata di non sapeva nemmeno lui che cosa. Sesso, amore, gioco?
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo VIII
Daniel sembrava un bambino che si era ritrovato tra le mani un giocattolo tanto desiderato.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo VII
L’amicizia tra due persone che si desiderano, non è possibile esista.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo VI
Le piaceva quell’uomo, accidenti se le piaceva. E ci stava rinunciando. Almeno per quella sera.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo V
Amici e risate sotto una volta stellata...
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo IV
Daniel le mise una mano sulla spalla e l’avvicinò a sé con decisione.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo III
Aveva solo 27 anni ma ancora pensava che il mondo fosse una favola.
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo II
Entrano in scena i personaggi: la coppia americana ed il fidanzato storico di Giorgia
La redazione di dols
Tutti hanno un prezzo
Dedicato a quelli che sanno amare ma anche perdere chi hanno amato.
La redazione di dols
Cara mamma
Buonanotte, mamma. Ti aspetto nei miei sogni.
Carlotta Martini
La seconda nascita IV
Consiglio della settimana: guardarsi allo specchio e dirsi brava tutte le mattine.
La redazione di dols
Anime e moto
Canto di un pedone errante nella zona blu
Carlotta Martini
La seconda nascita III
Guardare tutto dall’alto, come usavano fare gli antichi, i primi filosofi, per vederle in una prospettiva temporale più ampia, che supera la stessa vita.
La redazione di dols
La seconda nascita II
Improvvisamente mi sentii alleggerita.
Collabora con dol's
La seconda nascita
Anche le madri hanno bisogno di aiuto.
La redazione di dols
Tre amici
Mai visti, si conoscevano attraverso i racconti di un amico comune...
Clementina Coppini
Amore o passione
Era stato vero amore?
La redazione di dols
La seconda nascita V
Forse perché davvero sono stata brava, almeno un po’
Agnes Bertello
I sogni volano sulle ali degli aquiloni.
Un angelo distratto lascio’ cadere una piuma che subito si trasformo’ in un foglietto strappato da una busta sgualcita
La redazione di dols
L'ardente respiro dell'amore VII
Mi mancava l’aria, non riuscivo a respirare...
La redazione di dols
L'ardente respiro dell'amore VI
I documenti di espatrio bloccati per sei mesi ed il dramma si accende.
La redazione di dols
L'ardente respiro dell'amore V
Paura, rifugio, passione e tregua
La redazione di dols
L'ardente respiro dell'amore IV
Rimasi in attesa in albergo per tutta la giornata, aspettando una telefonata di Maurice....
La redazione di dols
L'ardente respiro dell'amore III
Volevo e dovevo aiutarla. Ci sarei riuscito?
La redazione di dols
L'ardente respiro dell'amore II
L'Incontro - Lei era là, in piedi vicino ad un lampione, seminascosta dal cono d’ombra che una magnolia proiettava sul selciato...
La redazione di dols
L'ardente respiro dell'amore I
PROLOGO - Ero di ritorno, come ogni settimana, dal mio abituale viaggio nella Francia sud occidentale proprio al confine con l’Italia.
La redazione di dols
La famiglia di bisnonno Tommaso
La storia di una famiglia attraversata dalla guerra.
La redazione di dols
Il Gran Luigi
Bisnonno Gran Luigi oltre ad essere un tessitore, era cacciatore, pescatore e suonava nella banda del paese il jenis
La redazione di dols
La Granda Petronilla
La Granda Petronilla visse fino a 94 anni.
La redazione di dols
Le mie radici
Le mie radici. Storia di una nonna. Perchè non sfuggano i ricordi.
La redazione di dols
Il rumore del silenzio
Storia di mare, di ento di petali di ortensia e di vita e di morte.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XXIX - finale
Il ricordo ed il dolce profumo dei gelsomini siciliani e la visione dei fichi d’india maturi, ricchi di spine...non l'avrebbero mai abbandonata.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XXVIII
Uniti, ma lontani. Solo il contatto fisico avrebbe ricollegato le loro emozioni e le loro menti.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XXVII
I due ragazzi avevano voglia di abbracciarsi, toccarsi e baciarsi. Dopo un atto così enorme come quello che avevano compiuto.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XXVI
...da allora aveva imparato che crescere spesso vuol dire non esprimere sempre la verità
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XXV
Spesso diventare grandi è faticoso e ti si presentino delle scelte da prendere spesso dolorose.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XXIV
Si rese conto che era cominciata allora la sua vita da adulta, davvero, senza avere la spalla materna su cui appoggiarsi e piangere
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XXIII
Aveva appena smesso di giocare con le bambole e trovarsi una creatura vera tra le mani era “troppo” per lei.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XXII
Di una cosa era certa: non avrebbe mai dimenticato quel momento, quello che aveva visto e fatto.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XXI
Un calore privo di passione ma ricco di tenerezza, complicità e chissà…forse questo era amore.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XX
Concetta trasalì. Una nausea violenta le corse su per lo stomaco e per la gola.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XIX
Una decisione difficile aspetta i due ragazzi.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XVIII
Come dare la notizia a Salvatore?
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XVII
Cattive notizie per Concetta.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XVI
Concetta adorava il mare, se ne sentiva parte, quasi fosse da questo nata e ritornarci le faceva sembrare di rientrare nel grembo materno.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XV
La ragazza non dischiuse il labbro superiore da quello inferiore, ma quasi si scontrò con la bocca di Salvatore, semiaperta in attesa di un bacio di riconciliazione.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XIV
Una donna quando fa l’amore con un uomo confida che questi sappia dove può arrivare.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XIII
Come fa male la gelosia...e l'infedeltà.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XII
La vita di Concetta era ormai distribuita tra scuola e amore.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india XI
Concetta non riusciva a mettere d’accordo i sentimenti contrastanti che provava.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india X
Il rapporto tra i due implumi amanti sembrava quello di due cuccioli che si annusavano, arrotolavano, baciavano per caso...
La redazione di dols
Baci e fichi d'india IX
Una mini minor e via...
La redazione di dols
Baci e fichi d'india VIII
La verginità di una donna è da rispettare ed apprezzare. E’ come strappare un fiore da un giardino.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india VII
Strada facendo, percorse le solite strade sul mare e si soffermò a guardare le onde in fuga e i gabbiani che volavano bassi sulla nera scogliera.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india VI
No, la sua prima volta non se la immaginava così.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india V
La prima volta arriva per tutti. Prima o poi.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india IV
Giochi e passeggiate...per conoscersi meglio.
La redazione di dols
Baci e fichi d'india III
Frequentava già la seconda liceo classico...
La redazione di dols
Baci e fichi d'india II
La vita Concetta da adulta era cominciata quando si era trasferita al liceo.
La redazione di dols
Baci e fichi d’india
Nascere in una terra dove il caldo, i colori ed il sole fanno da padroni, ti marchia per tutta la vita.
La redazione di dols
AMORE E PANE NERO - ULTIMA PARTE.
Inizia a corrergli incontro e dopo averli raggiunti si getta tra le loro braccia, vinta dalla commozione.
Valeria Massenzi
Amore e pane nero VI
Tutto viene ceduto, spesso tra le lacrime, per pochi bocconi di cibo, di pessima qualità.
Valeria Massenzi
Amore e pane nero V
Nell’estate del 1943 la guerra arriva anche a Fondi
Valeria Massenzi
Amore e pane nero IV
Il giovane, dato il precipitare della situazione, propone ad Antonietta di fare la “fuitina”.
Valeria Massenzi
Amore e pane nero III
Qualche giorno dopo, Antonietta è in chiesa in compagnia di Luisa...
Valeria Massenzi
Amore e pane nero II
Dopo lo spettacolo, le due ragazze si attardano a conversare con alcuni conoscenti nell’atrio del cinema...
Valeria Massenzi
Amore e pane nero I
Storia d'amore ambientata nel dopoguerra. Dalle memorie di una nonna.
Valeria Massenzi
Un inaspettato ritorno
Lui non mi ha cambiata, mi ha spinto a scoprirmi, a guardarmi con gli occhi di una persona adulta.
La redazione di dols
Mare d'amore XXII - Finale
Volevo veramente costruirsi una vita con lui o le cause del malfunzionamento del loro rapporto erano assolutamente pretestuose?
La redazione di dols
Mare d'amore XXI
Le piaceva far l’amore, ma con la persona giusta. Non l’amore da palestra, ma l’amore da innamorati. Il gioco, la seduzione, la sensualità, gli scherzi, la complicità.
La redazione di dols
Mare d'amore XX
Lei voleva un uomo che la stringesse a sé convinto di aver fatto la scelta giusta. Non uno impaurito che doveva in un certo qual senso spingere a prendere una decisione.
La redazione di dols
Mare d'amore XIX
Spiro continuava a tenerla fuori della sua vita, ma per farla felice le propose di...
La redazione di dols
Mare d'amore XVIII
Le si avvicinò e la accarezzò in volto. Non lo aveva mai fatto. Con molta dolcezza, come si fa ad un bambino.
La redazione di dols
Mare d'amore XVII
Il suo bellissimo sorriso illuminava tutto il paesaggio quando apriva le labbra sulla dentatura bianca e perfetta.
La redazione di dols
Mare d'amore XVI
Ma come era possibile? Eppure il loro non era stato un incontro sporadico. Sembrava una vera storia.
La redazione di dols
Mare d'amore XV
L'amore secondo Spiro e secondo Bettina,
La redazione di dols
Mare d'amore XIV
Bettina voleva una vità a due e non solo amori passeggeri.
La redazione di dols
Mare d'amore XIII
Bettina rimane sola ad Atene in attesa di Spiro. Ma..
La redazione di dols
Mare d'amore XII
Il dado era tratto e Bettina si lasciò andare alla luce delle stelle e della luna.
La redazione di dols
Mare d'amore XI
Un bacio è la tua anima che si schiude e si apre agli altri
La redazione di dols
Mare d'amore X
Se si ama veramente una persona si è disposti a mollare tutto e a seguirla.
La redazione di dols
Mare d'amore IX
Ed era così che Bettina aveva deciso di andare in Grecia, ma da sola con le sue amiche
La redazione di dols
Mare d'amore VIII
Bettina si sentì ancora una volta ricacciata indietro nel suo ruolo di “una donna” e non della “donna” di Spiro.
La redazione di dols
Mare d'amore VII
Invitata a Nizza per una festa di amici, propose al greco di raggiungerla o di andarci insieme.
La redazione di dols
Mare d'amore VI
Bettina si sentiva una tra le tante donne che Spiro frequentava...
La redazione di dols
Mare d'amore V
..questa sua mascolinità talvolta era ammorbidita dal suo sguardo azzurro da bambino e da quelle mani lunghe e snelle che sembravano accarezzarti anche se stavano ferme...
La redazione di dols
Mare d'amore IV
... i difetti che stavano dietro a quell’uomo così bello e sicuro di sé.
La redazione di dols
Mare d'amore III
Proprio a quella serata con gli amici greci di Spiro stava pensando Bettina, seduta nel bel ristorante all’aperto dell’ Atene storica.
La redazione di dols
Mare d'amore II
Bettina viaggiava molto per lavoro e incontrava spesso uomini che si spostavano per lavoro, soprattutto in aereo.
La redazione di dols
Mare d'amore I
Un nuovo racconto a puntate. Tra il freddo nord lombardo ed il blue del mare greco.
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