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Il sito delle donne on line festeggia il
suo decennio di lotte per l’affermazione della diversità nella
differenza. E si arricchisce di rubriche. Una fra tutte quella dedicata
alla promozione della scrittura “rosa''.
Non mancano le consulenze: la psicologa, la ginecologa, la mental trainer,
l’avvocato, completano questa realtà che cerca in un mondo fluttuante come
quello attuale di stare dietro ai tempi senza perdersi nella vaghezza
della mondanità. E poi i numeri, sempre in
ascesa . Dol’s oggi conta 3000 unique visitors giornalieri, 2500 iscritti alla newsletter (con periodicità fluttuante). E garantisce la sua presenza a convegni nel settore delle tecnologie, delle pari opportunità, dell’imprenditoria e dirigenza femminile. Dieci anni di
successi e la consapevolezza di essere conosciuti da tutte le realtà
femminili online. Il sito è divenuto un brand che sta sempre dalla
parte delle donne (senza però dimenticare gli uomini). Cos’è dol’s oggi? “ Dopo tre restyling- spiega Catreina
della Torre, proprietaria del sito- dol’s è arrivato ad una maturità tale
che può concedere spazio alle novità senza abbandonare il vecchio stile''.
Infatti ad affiancare dol’s c’è un blog per
le lettrici che vogliano interloquire con le intervistate. Personaggi che
provengono da tutti i settori del mondo femminile.: pari opportunità, alle donne
e potere, donne dal mondo, artiste, scienziate, politiche, imprenditrici,
registe, attrici, scrittrici etc.. Quanta strada si è fatta. Da quel
1999, quando cominciava ad affermarsi il fenomeno Internet in
Italia. E’stato allora che è venuta fuori l’idea di dol’s per creare uno spazio
dedicato alle donne online.
Il nome, che voleva giocare con la
parola bambole in inglese (non siamo bambole ma donne online ), piacque molto alle poche donne che navigavano allora in rete. Dopo 10 anni l’utilizzo della rete da parte delle donne è cambiato e molto, grazie alle tecnologie che sono diventate di più facile utilizzo, ma grazie anche alla curiosità del gentil sesso che non si è fermato ai bottoni della lavastoviglie. In questo decennio, fa intendere Della
Torre, linguista ed esperta di marketing, oggi sostenuta dalla collaborazione di
Cinzia Ficco, giornalista, anche gli utenti del servizio sono cambiati. Scrivono
infatti sulle pagine del sito molte giornaliste, ma anche professioniste che
nella vita occupano altri ruoli. Il compito della redazione è quello ci cercare,
coordinare, scremare, sollecitare ed amalgamare gli argomenti. In questo modo.
Dol’s ha voluto essere sempre a contatto con la realtà delle navigatrici, anche
di quelle “invisibili''. Un’attività frenetica e senza sosta che l’ideatrice del
sito ha sempre perseguito per scovare nuovi miti o dissacrare realtà
consolidate, sempre con ironia e simpatia. Dopo tre
restyiling, dol’s oggi conce spazio alle novità senza abbandonare il vecchio
stile. Infatti è affiancato da un blog destinato alle lettrici che
vogliano scambiare idee con i personaggi intervistati., provenienti da tutti i
settori del mondo femminile: imprenditoria, cultura, arte, società civile,
eccetera. Negli anni dol’s si è accreditata come punto di riferimento per le donne che vogliono conoscere, fare, emergere. Le varie rubriche che corredavano dol’s sono state
arricchite di recente da due iniziative: “Amor di scrittura'', un aiuto
alle scrittrici che vogliono far conoscere i propri scritti dopo la
pubblicazione (infatti ricordiamo che il 35% dei libri resta invenduto) e
corsi di Riqualificazione personale e professionale per le donne che desiderano dare una maggiore spinta alle proprie capacità professionali. La redazione ha deciso di organizzare questi corsi dopo aver eseguito un rapido sondaggio tra le utenti. Il prossimo passo potrebbero essere corsi sull’utilizzo del computer, richiesti a gran voce. E per il futuro? Della Torre confessa: “Vorrei che dol’s
diventasse il brand di tutte le donne, di quelle che hanno avuto la fortuna di
far conoscere la propria voce e di quelle che ancora vivono timide all’ombra,
magari di qualche ….uomo.'' |