Le Donne del e nel Carnevale di Putignano

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625ma edizione del più longevo Carnevale d’Europa, il Carnevale di Putignano (BA).

I temi dei Carri che stanno sfilando nelle 4 giornate di questo coloratissimo carnevale 2019 sono La Libertà, l’Immigrazione, i Muri alzati dai potenti, e come al solito la politica con una satira verso l’attuale Governo, ma la Vita al carnevale la danno i gruppi che sfilano numerosissimi.
I gruppi sono composti quasi essenzialmente, comunque in numero predominante, da Donne e Bambine. Scolaresche, Associazioni, Gruppi di Ballo e danza, accompagnati da docenti, mamme.
Le Donne NEL Carnevale sono tantissime e reggono tutto il variopinto essere del Carnevale, ma anche le donne DEL Carnevale sono tante. Aldilà della Presidenza, lo staff organizzativo è quasi interamente formato da Donne, volitive, creative e spiritose.

Insomma, senza le DONNE il carnevale sarebbe forse solo carta pesta, di ottima fattura, ma senza vitalità, creatività che solo le donne sanno infondere.
Forse le donne hanno più coraggio o spirito nel saper metterci la faccia, colorando viso e vestiti, senza vergognarsi o avere paura di critiche.

Tante sono queste donne e provo qui a ringraziarne sono una piccola schiera, a cominciare dall’Assessora alla Cultura del Comune di Putignano, Emanuela Elba, per seguire ad altre del Comune e dello staff anche della Fondazione Carnevale di Putignano, come Rosa Lia, Veronica Satalino, Alessandra Montemurro, Ilaria Lia, Alessandra Dalena, e le due ottime ed ironiche (anche autoironiche) presentatrici Anita Gentile e Pina Laera, alcune colleghe della stampa come Palmina Nardelli (Gazzetta Mezzogiorno), Teresita Guglielmi (FAX), Miriam Palmisano (TeleTrullo) e tante altre, per continuare con le allieve dell’Università popolare della terza età Rina Campanella, le socie di Zizzania Antonella (Lella) Capozza (presidente) e Rosella Campanella, e l’artista, pittrice e cartapestaia Luigia Bressan, le donne di associazioni e cooperative Silvia Mazzella, Francesca Mocenighi, Annachiara Sericalli, Rosa Cipriani, Marisa Laera, Beatrice Netti, Mara Ferrara, Francesca Contegiacomo, la posseduta Annamaria Lapez, l’arlecchina Barbara Troilo,la diavolessa Francesca Milano, la scheletrina Angela Varvara, ed ancora Francesca Accettura, Giusy Romanazzi, Tatiana Campanella, Rita Notarnicola, Monica Basile, le donne del soccorso sanitario, della guardiania, Katiusha Di Triggiano e tante altre fra le protagoniste nel corso e tante altre fra il pubblico, che con spirito si sono messe in gioco, mettendoci la faccia, magari dipingendosela dei tanti colori del Carnevale.
IL CARNEVALE è DONNA..

 

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Profilo Autore

Luciano Anelli

Nato a Bari, nel 1947, Laureato in Ingegneria trasporti, dopo 11 anni trascorsi a Roma a progettare e costruire Aeroporti in tutta Italia per conto del Ministero dei Trasporti, si è lanciato nell’avventura gestionale in Puglia, costituendo la Società di Gestione aeroportuale. Dopo 9 anni trascorsi come Direttore Generale della SEAP-SpA, passa a fare il Libero professionista, consulente nel settore aeroportuale. Si inserisce nella Federmanager, Federazione dei dirigenti di aziende industriali, diventando Segretario della sede di Bari, consigliere nell’Unione Regionale, e qui anche come Direttore della rivista “Dirigenti in Puglia. La sua nuova propensione è nel campo delle Pari Opportunità. ha anche iniziato un’attività di tutoraggio, mentore e couching per neo imprenditrici e dirigenti donne, caratterizzando anche la rivista che cura nella valorizzazione del lavoro di vertice al femminile nella diversità di genere e creando una vera rete di donne impegnate.

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