La Fabbrica delle Fiabe può diventare realtà. Con il crowdfunding

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Con una campagna di raccolta fondi su Kickstarter, dal 10 ottobre al 9 novembre, la disegnatrice Rossella Piccini e lo scrittore Paolo Stefi si propongono di tramutare il progetto dei loro sogni in realtà. Perché le fantasie di ogni bambino possano, attraverso i libri illustrati della Fabbrica delle Fiabe, prendere forma e colore e costruire mondi fantastici ‘su misura’, che accompagnino i piccoli nella crescita.

Rossella fa l’illustratrice e, dopo il diploma alla Scuola del Fumetto e dell’Illustrazione di Milano, ha prestato le sue competenze artistiche ad alcune tra le più importanti realtà imprenditoriali italiane: Mondadori, De Agostini, Rai, Mediaset, Dal Negro, e anche a Checco Zalone. Paolo lavora da vent’anni nell’editoria, soprattutto come autore di libri e riviste per bambini. E insieme a Rossella, per far sì che ogni bimbo possa avere la fiaba della buonanotte che desidera (a lui il papà leggeva La cavallina storna di Pascoli!), ha ideato il progetto La Fabbrica delle Fiabe. Che, per diventare realtà, dev’essere sostenuto dal crowdfunding.

La vostra idea è ‘germogliata’ in una scuola del Nord Italia. Ci raccontate che cosa è avvenuto, e in cosa consiste La Fabbrica delle Fiabe?

La Fabbrica delle Fiabe - Paolo e Rossella

Paolo Stefi  e Rossella Piccini

Sì, in effetti tutto è nato quando in una scuola elementare ci han chiesto di spiegare come funzionava il nostro lavoro di autori di fiabe: alla fine della lezione, assieme ai bambini, abbiamo realizzato un vero e proprio libro scritto da loro e che hanno distribuito ai genitori. Finito il progetto ci siamo chiesti: “Perché non fare in modo che lo possano realizzare tutti!?”
L’idea della Fabbrica delle Fiabe nasce quindi proprio dalla nostra voglia di far leggere ai bimbi delle fiabe sempre più dedicate al loro modo di vedere il mondo, cercando di farli diventare protagonisti, grazie alla loro sconfinata fantasia, delle storie in cui erano immersi prima di addormentarsi. In generale è un progetto semplice da capire: si tratta di un sito internet che guida il lettore alla vera e propria costruzione di un libro di fiabe personalizzato che è poi possibile acquistare in diversi formati. Il nostro slogan è “Costruire fiabe è un gioco da bambini” e abbiamo lavorato proprio perché vogliamo che creare i nostri libri di fiabe sia così: semplice e divertente!”

La Fabbrica delle Fiabe non è il primo progetto del suo genere, ma sembra essere il più innovativo. In che cosa vi differenziate dalla concorrenza?

Quando sarà online, nella Fabbrica delle Fiabe sarà possibile scegliere il protagonista della fiaba, gli ambienti e i mondi dove si svolge e se sarà una storia sull’amicizia o un’avventura mozzafiato… A differenza di altri siti, La Fabbrica delle Fiabe propone una personalizzazione ricchissima, accompagnata da disegni davvero splendidi! E in copertina ci sarà il nome di chi ha comprato il libro come autore della fiaba! Il tutto attraverso un procedimento guidato in un sito bellissimo, davvero semplice da utilizzare: insomma, c’è da divertirsi! Il sito avrà anche una sezione dedicata a chi vuole scrivere un libro da zero: una sorta di piccolo corso di Scrittura Creativa che è molto piaciuto alle maestre e ai professori a cui lo abbiamo presentato!

Il vostro progetto parte dall’idea centrale che, poiché siamo tutti diversi, è sicuramente più bello leggere fiabe diverse. Quanti personaggi e ambientazioni differenti è possibile creare con La Fabbrica delle Fiabe?

Abbiamo realizzato storie con i più svariati finali lasciando ai bambini, alle mamme, ai papà, alle nonne e agli zii la  La Fabbrica delle fiabe - disegnipossibilità di scegliere tutto delle loro fiabe. Per chi ama i numeri, il progetto è entusiasmante: nel sito sarà possibile scegliere fra diverse strutture che avranno più di 15 eroi, e più di 20 loro amici. I cattivi saranno 10 ma avranno quasi 30 alleati tra cui poter scegliere. Ci saranno anche più di 15 armi e almeno 6 mondi in cui si potrà decidere di ambientare la propria storia… E le fiabe avranno sempre 2 finali differenti. Che cosa significa tutto questo? Che le combinazioni su cui poter scegliere saranno circa, calcolatrici alla mano, 127 miliardi di possibili storie!

La campagna di crowdfunding The Fairy Tales Factory è iniziata il 10 ottobre e durerà un mese. In attesa del bilancio finale, come sono andati questi primi giorni? Quali obiettivi vi proponete di raggiungere?

Accettare di essere lanciati da Kickstarter è più una scommessa che altro: è un crowdfunding molto americano mentre la nostra realtà parte da una fitta rete di amicizie e supporter delle nostre zone. Ci proviamo e la partenza è stata buona… E, anche se non raggiungessimo l’obiettivo, possiamo assicurare a tutti che il progetto partirà in ogni caso, con o senza Kickstarter, perché è un’idea in cui crediamo molto!

I vostri sostenitori potranno finanziare La Fabbrica delle Fiabe con versamenti di diversa entità, da offerte minime a somme più consistenti. Come funziona il sistema di ricompense per le donazioni?

La campagna di Kickstarter si propone di finanziare il progetto con la prevendita dei libri in formato economico e in versione elegante. Inoltre sarà possibile acquistare dei pacchetti speciali ed esclusivi, come il volume corredato da un poster, nella confezione regalo o ancora con un disegno originale e autografato dall’illustratrice. Una cosa unica e curiosa: abbiamo deciso di mettere in “vendita” anche la possibilità di partecipare in maniera attiva alla creazione della Fabbrica delle Fiabe. I più creativi potranno infatti procurarsi la possibilità di ideare una storia o un personaggio da aggiungere al sito: un’occasione davvero unica per essere protagonisti di un progetto entusiasmante!

Nelle vostre fiabe, ogni storia potrà avere almeno due finali diversi. Se poteste scrivere due “lieto fine” per la vostra campagna di crowdfunding, quali sarebbero?

Due!? Ah, allora è facilissimo: il primo è che la campagna abbia successo per cui sbarcheremo negli USA subito, carichi di tanta creatività tutta italiana; il secondo è che la campagna non vada a buon fine, e allora potremo raccontare di un progetto nato in Italia, da due autori un po’ testardi che ci hanno creduto sempre e che alla fine hanno fatto sorridere e sognare tanti bambini!

Per informazioni:
Rossella Piccini e Paolo Stefi, La Fabbrica delle Fiabe
info@lafabbricadellefiabe.it
www.lafabbricadellefiabe.itwww.thefairytalesfactory.com
Facebook: https://www.facebook.com/lafabbricadellefiabe
Instagram: lafabbricadellefiabe
Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/thefairytalesfactory/2041376665?ref=31s0s6&token=0b47e026
YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=58RqYz7nXLE&feature=youtu.be

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Profilo Autore

Chiara Santoianni

Chiara Santoianni, scrittrice, giornalista, counselor e docente, pubblica dal 1984 e ha collaborato a numerosi quotidiani e periodici italiani. È autrice del saggio Popular music e comunicazioni di massa (ESI, 1993), del manuale Sicurezza informatica a 360° (Edizioni Master, 2003), del libro per ragazzi Preso nella Rete (Sesat Edizioni, 2012). Ha scritto inoltre il romanzo umoristico Il lavoro più (in)adatto a una donna (Cento Autori, 2011) e i romanzi di chick lit Il diario di Lara (ARPANet, 2009), Provaci ancora, Lara! (ARPANet, 2012) − vincitori delle edizioni 2008 e 2012 del concorso ChickCult −, Cocktail di cuori e Missione a Manhattan (Cento Autori, 2015 e 2016). È autrice e curatrice della raccolta di racconti di chick lit Volevo fare la casalinga (e invece sono una donna in carriera) (Albus 2012) e, dal 2015, della collana di Cento Autori "A cuor leggero". Inoltre, è autrice delle guide turistiche Enogastronomia, Turismo Balneare, Turismo Giovanile, Turismo Enogastronomico (Electa Napoli, 2004-2006); co-autrice delle guide di viaggio Pacific Coast (Edimar, 1999) e Napoli. Costa e isole (De Agostini, 2002). Suoi racconti sono contenuti nei volumi collettivi Lavoro in corso (Albus Edizioni, 2008), Timing semiserio per un matrimonio quasi perfetto (ARPANet, 2011), Non proprio così (Giulio Perrone, 2011), ManifestAmi (2013). Ha scritto per anni la rubrica Numerando per la rivista d’informatica “Internet Magazine”. Ha inoltre ideato e realizzato il sito web Chiara’s Angels − finalista al Premio DonnaèWeb e all’Italian eContent Award 2006 − e il blog di recensioni librarie Spazio Autrici. La sua passione, oltre alla scrittura, è la tecnologia in tutte le sue forme.

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