Marc Chagall. Sogno di una notte d’estate

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“Chagall. Sogno di una notte d’estate” – dal 14 ottobre al 28 gennaio – Museo della Permanente a Milano una mostra-spettacolo.

Adoro Chagall, i suoi colori, le sue immagini primitive ma che hanno dentro di sé  la storia e la tradizione di un popolo, le sue luci ed i suoi rimandi continui  alla fantasia.

Pensavo di averne viste abbastanza di mostre di quest’autore, tanto da conoscerne quasi ogni particolare.

Ed invece oggi mi sono fatta sorprendere di nuovo da questa che non è una mostra immersiva come vanno di moda adesso, ma una mostra spettacolo dove sei tu che entri nelle opere del grande pittore tanto da potervi quasi interagire e vorresti poterci giocare. Non come un bambino, ma come un adulto  che coscientemente interagisce guardando, ascoltando e videand

chagall2chagallPer la prima volta al pubblico   è dato di conoscer alcuni dettagli della sua opera cha visti dal di fuori sfuggono all’attenzione.

 

La vita e le opere del pittore bielorusso Marc Chagall (1887-1985) vengono raccontate attraverso teatro, immagini e musiche (colonna sonora di Luca Longobardi) a partire dalla regia di Renato Gatto e Massimiliano Siccardi. L’obiettivo di coinvolgere i visitatori travolgendoli ed emozionandoli sembra molto ben riuscito.

Dodici le tappe del percorso espositivo che illustra il mondo onirico di Chagall: Vitebsk, villaggio natale di Chagall, La vita, La poesia, I collages, La guerra, Le vetrate, L’Opéra Garnier, Daphnis e Chloé, I mosaici, Il circo, Le illustrazioni per fiabe, La Bibbia.

Di origine ebraica, Marc Chagall, nato in un villaggio della Bielorussia che all’epoca faceva parte dell’Impero Russo, visse a San Pietroburgo e a Parigi, per poi trasferirsi negli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale e infine ritornare in Francia. La sua arte, che si ispira alla cultura popolare russa e a quella ebraica, ha frequenti rimandi a episodi biblici e, come i pittori fauves, si serve di colori vivaci e brillanti. Rimasto ai margini delle avanguardie artistiche europee, come cubismo e fauvismo, Chagall non riunuciò mai al suo stile unico, fiabesco e sognante.

 

Accessibilità :
sedie a rotelle a disposizione visitatori. Due rampe da attivare per salire/scendere  i gradini di ingresso alla mostra. Chiedere  alla cassa.

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Profilo Autore

Caterina Della Torre

Redattrice ed esperta di marketing e PR; proprietaria di www.dols.net di cui è direttore editoriale e general manger nonché di questo nuovo dols.it. Nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell’Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L’esperienza di dol’s le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l’aspetto linguistico (conosce l’inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :) ). Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all’imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile, da più di 10 anni si occupa di pari opportunità. Redattrice e content manager per dol’s, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.it.

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