FESTIVAL DELLE LETTERE 2017

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Si svolgerà il 14 e il 15 ottobre presso l’UniCredit Pavilion in Piazza Gae Aulenti a Milano la XIII edizione del Festival delle lettere, la più grande manifestazione italiana che celebra la scrittura epistolare. La lettera ha il potere unico di unire il passato e il futuro, il grande e il piccolo, il vicino e il lontano.

14 e 15 ottobre

UniCredit Pavilion – Piazza Gae Aulenti

MILANO

Tema: Lettera a un cervello in fuga

Tra gli ospiti Eugenio Finardi, Eleonora Giorgi, Giancarlo Bloise, Teresa Romagnoli, Cecilia Dazzi, Rosario Lisma, Joan Thiele e Bianco

In programma anche il

1° Incontro Nazionale Live delle “Mamme di cervelli in fuga” e “L’esercito delle cose inutili” con David Riondino e Rita Pelusio

Si svolgerà il 14 e il 15 ottobre presso l’UniCredit Pavilion in Piazza Gae Aulenti a Milano la XIII edizione del Festival delle lettere, la più grande manifestazione italiana che celebra la scrittura epistolare.

Il tema di quest’edizione è Lettera a un cervello in fuga: ogni anno sono migliaia i cervelli che partono in cerca di qualcosa, un riconoscimento, un sogno da realizzare, un’esperienza da raccontare. A volte ci si lascia tutto alle spalle, altre volte ci si allontana per poi tornare. Per alcuni è un sacrificio, per altri invece è un desiderio. A volte la fuga che cerchiamo non ha nulla di fisico, ma è solo l’esigenza di portare i nostri pensieri e il nostro cuore altrove.

Sono tanti i motivi per cui scappare, o desiderare di farlo: lo scopo di questa nuova edizione del Festival delle Lettere è proprio quello di raccontare le storie di chi ha lasciato la propria casa e i propri affetti, di chi – anche solo per pochi attimi – abbandona i propri panni per cercare un futuro migliore, una situazione più confortevole altrove, ma anche le emozioni e le sensazioni delle famiglie e degli amici che hanno un proprio caro lontano.

L’obiettivo resta sempre lo stesso: riempire ogni forma di distanza, fisica, culturale, temporale o sociale attraverso una lettera. Perché una lettera ha il potere unico di unire il passato e il futuro, il grande e il piccolo, il vicino e il lontano.

Il Festival delle lettere 2017 aprirà con l’inaugurazione della mostra Buste Dipinte, sabato 14 ottobre alle ore 19:00, presso UniCredit Pavilion. In occasione di questa nuova edizione, l’esposizione sarà arricchita da una serie di opere provenienti dalle collezioni degli anni precedenti. Anche quest’anno il Festival ha scelto di sostenere un’associazione, Disabili No Limits (http://www.disabilinolimits.org), che incasserà direttamente la totalità dei proventi di vendita delle opere.

A seguire, sempre sabato 14 ottobre, il cartellone prevede uno spettacolo di lettere e musica che avrà come protagonisti Eugenio Finardi, Joan Thiele e Bianco. Anche quest’anno il Festival delle lettere celebra la scrittura epistolare attraverso il coinvolgente linguaggio musicale. Saranno le voci e gli strumenti di questi celebri artisti ad interpretare le parole delle più belle lettere dedicate ai cervelli in fuga, dando vita ad una serata inedita dove sarà impossibile non lasciarsi trascinare dal suono… delle emozioni.

La giornata di domenica 15 ottobre si aprirà alle ore 11:00 con il 1° Incontro Nazionale Live delle “Mamme di cervelli in fuga”. Protagoniste saranno le madri e le famiglie degli expat, i giovani che sono andati a studiare e/o a lavorare all’estero, a cui la sociologa napoletana e “mamma a distanza” Brunella Rallo ha dedicato con successo il blog mammedicervellinfuga.com. Una mattinata speciale dove, per la prima volta, si incontrano fisicamente le protagoniste di questa grande community, per confrontarsi sul tema della lontananza dai figli attraverso testimonianze e scambi di esperienze, mixate a momenti di informazione e intrattenimento. Ospiti d’eccezione contribuiranno a rendere speciale questo incontro: Eleonora Giorgi, raccontando il proprio vissuto, e Giancarlo Bloise, interpretando una breve piéce in cui si fondono sentimenti e cucina.

Alle ore 16:00 “Lettera D’Oro 2017”: un pomeriggio speciale, con la conduzione di Omar Fantini, dedicato alla presentazione di tutti i progetti del Festival delle lettere e, in particolare, alla premiazione delle lettere vincitrici dell’edizione 2017. Le migliori lettere saranno interpretate dagli attori Cecilia Dazzi, Rosario Lisma e Teresa Romagnoli.

Sempre nel pomeriggio, le toccanti parole di Giusy Versace, in una lettera che racconta la storia della sua vita, prenderanno forma in un piccolo film a opera di Emanuel Simeoni. Emanuel, giovanissimo e talentuoso disegnatore italiano, vanta importanti collaborazioni con realtà estere come la DC Comics per la quale ha disegnato Batman ed è anche direttore creativo di Comics&Business, società di consulenza per fumettisti ed editori che pone al centro di ogni sua attività il fumetto e l’arte visuale.

Alle ore 21:00, il Festival si concluderà con “L’esercito delle cose inutili”, un elaborato teatrale autentico ed emozionante ispirato alle pagine dell’omonimo libro di Paola Mastrocola, che sarà anche ospite della serata. Con intelligente ironia e acuta sensibilità, David Riondino e Rita Pelusio, raccontano e interpretano questa bellissima favola dedicata all’esistenza umana e alle emozioni legate ad ogni età. Una parabola dei giorni nostri in grado di coinvolgere e appassionare, spiegandoci come anche la cosa più inutile possa in realtà scoprirsi… indispensabile.

L’ingresso a tutti gli eventi del Festival delle Lettere 2017 è gratuito fino ad esaurimento posti. Consigliata la prenotazione (http://festivaldellelettere.it/programma-2017/).

Per info:

Sito Ufficiale http://festivaldellelettere.it/

Facebook https://www.facebook.com/festivaldellelettere/

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Instagram https://www.instagram.com/festivaldellelettere/

Youtube https://www.youtube.com/user/festivaldellelettere

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Dols

Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

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