A Greenway House, sulle tracce di Agatha Christie

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Di quella casa bianca, che ammirava da lontano navigando in battello sul fiume Dart, Agatha si era innamorata subito. E così, nel 1938, con il suo secondo marito l’aveva comprata: per riposarvi durante le vacanze, ma anche per ideare, nella serenità della natura, le trame che l’avrebbero resa famosa per sempre. La dimora di vacanze di Agatha Christie, dopo essere passata nel 1959 alla figlia Rosalind Hicks, dal 2009 è una casa-museo aperta al pubblico e gestita dal National Trust, cui è stata donata nel 1999 dagli eredi della scrittrice. Ecco come visitarla, magari durante l’International Agatha Christie Festival che si tiene in settembre.

Greenway House

Greenway House

Scoprire Greenway House, per gli amanti della letteratura e non solo, non è unicamente l’occasione di entrare nell’intimità domestica della “regina del giallo”, ma anche quella di conoscere un angolo d’Inghilterra magico e incontaminato, nella splendida regione del Devon. Non a caso, l’area di 337 km² tra paesaggi costieri, estuari di fiumi e campagne che si estende da Brixham a Plymouth prende il nome di South Devon Area of Outstanding Natural Beauty, area di eccezionale bellezza naturale.

Una visita può cominciare da Torquay, la città natale della scrittrice, accorsata località balneare per il clima mite e le vedute marine spettacolari. Qui, se non esiste ormai più Ashfield House, la casa familiare dei Miller (questo il cognome di origine della scrittrice), si può comunque visitare la Agatha Christie Gallery nel Torquay Museum a Babbacombe, per entrare nello studio art déco di Poirot – ricostruito grazie alle donazioni di mobili e decorazioni usati nei film – o per curiosare tra le fotografie della sua infanzia, i suoi appunti personali e i suoi vestiti. O, ancora, affacciarsi sulla spiaggetta di Beacon Cove, frequentata dalla scrittrice – che una volta rischiò di annegarvi – o ammirare il Pavilion, dove la giovane Agatha ricevette la sua prima proposta di matrimonio.

Paignton - treno a vapore

Il treno a vapore a Paignton Station

Immerso nel verde di un giardino botanico con 2.700 specie di alberi e piante diverse, e affacciato sulle sponde del River Dart, il complesso di Greenway House and Garden, nei pressi di Galmpton, si raggiunge attraverso un viaggio altrettanto affascinante dell’atmosfera che vi si respira. Se avrete preso alloggio a Torquay – magari nel Grand Hotel, dove Agatha trascorse la prima notte di nozze con il marito Archie Christie, o all’Imperial Hotel, le cui sontuose sale sono scenario di tre romanzi della scrittrice – non è ormai più possibile, come qualche anno fa, raggiungere Greenway House in battello. E allora, mettetevi nei panni di Hercule Poirot e, dopo aver preso un bus per la vicina stazione di Paignton, salite a bordo di un vero treno a vapore, la cui locomotiva porta il nome del celebre investigatore belga. La vostra fermata sarà Churston: da qui, un bus navetta (gratuito per chi ha il biglietto del treno) vi porterà, attraverso i sentieri tortuosi della più tipica campagna inglese, direttamente all’entrata del viale di accesso alla casa. Chi preferisce arrivare a piedi, raggiungendo il parco con una passeggiata di mezz’ora nel bosco (non sempre agevole: il sentiero può essere fangoso per la pioggia) può scendere dal treno alla fermata di Greenway Halt. Chi giunge in automobile può usufruire di un piccolo parcheggio, a prenotazione obbligatoria (tel. 1803-842382). La tenuta è dotata di un proprio approdo per le barche, a cui attraccano i traghetti che partono ogni ora circa dal Greenway Quay del porto di Brixham e dal Town Pontoon del porto di Dartmouth (il “Christie Bell” della Greenway Ferry & River Boat Cruises), oltre che la barchetta per 12 passeggeri che arriva dal vicino villaggio di Dittisham.

Greenway House - Foto di famiglia

Le foto della famiglia di Agatha Christie

Una volta varcata la soglia della dimora georgiana costruita a fine 1700, e ricevuto il benvenuto da un volontario del National Trust, sarete liberi di girare per le stanze della casa, bagno d’epoca incluso, di sedervi in salotto al pianoforte Steinway per suonarlo, di curiosare tra i libri di cucina di Dame Agatha e famiglia e, naturalmente, tra i titoli della sua biblioteca, la maggior parte dei quali prime edizioni dei suoi romanzi. Proprio in biblioteca, di fronte al fregio dipinto, durante la Seconda Guerra Mondiale, dal luogotenente Lee della Coast Guard, e accanto alla poltrona preferita della scrittrice, ascolterete dalla radio il suono della sua voce e quella del nipote Matthew Prichard. In camera da letto, tra il letto matrimoniale di Agatha e il lettino da campo del marito archeologo Max Mallowan, potrete ammirare le foto di famiglia e sbirciare, nella cabina armadio, il suo guardaroba. La casa racchiude inoltre 11.000 oggetti da collezione (argenti, ceramiche, orologi, quadri, scatole, bastoni da passeggio, libri) raccolti dall’autrice e dai suoi familiari ed è circondata da un bosco e da un giardino con sentieri, suddiviso in aree tematiche (Peach house, Walled gardens, Clock golf, Fernery, Top gardens, Battery napoleonica del 1790 e Boathouse).

Greenway House - studio

Lo studio a Greenway House

In settembre, ogni due anni, il Devon ospita l’International Agatha Christie Festival: cinque giorni (quest’anno dal 13 al 17/09/2017) dedicati alla vita e alla scrittura della scrittrice più venduta, e più prolifica, del mondo.

(C) Tutte le fotografie sono dell’autrice dell’articolo

Per informazioni:
Greenway House and Garden, Greenway Road, Galmpton (Brixham), Inghilterra, tel. +44-1803-842382, https://www.nationaltrust.org.uk/greenway/features/greenway-house.
Dartmouth Steam Railway and River Boat Company, tel.01803-555872, http://www.dartmouthrailriver.co.uk/, orario dei treni (gite in bus + treno + navetta da Torquay).
Greenway Ferry & River Boat Cruises, tel. +44-1803-882811, http://www.greenwayferry.co.uk/ (gite in traghetto da Dartmouth, Brixham, Dittisham).
International Agatha Christie Festival, https://www.iacf-uk.org/, https://www.creativetorbay.com/agathachristiefestival/international-agatha-christie-festival-2017/.

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Profilo Autore

Chiara Santoianni

Chiara Santoianni, scrittrice, giornalista, counselor e docente, pubblica dal 1984 e ha collaborato a numerosi quotidiani e periodici italiani. È autrice del saggio Popular music e comunicazioni di massa (ESI, 1993), del manuale Sicurezza informatica a 360° (Edizioni Master, 2003), del libro per ragazzi Preso nella Rete (Sesat Edizioni, 2012). Ha scritto inoltre il romanzo umoristico Il lavoro più (in)adatto a una donna (Cento Autori, 2011) e i romanzi di chick lit Il diario di Lara (ARPANet, 2009), Provaci ancora, Lara! (ARPANet, 2012) − vincitori delle edizioni 2008 e 2012 del concorso ChickCult −, Cocktail di cuori e Missione a Manhattan (Cento Autori, 2015 e 2016). È autrice e curatrice della raccolta di racconti di chick lit Volevo fare la casalinga (e invece sono una donna in carriera) (Albus 2012) e, dal 2015, della collana di Cento Autori "A cuor leggero". Inoltre, è autrice delle guide turistiche Enogastronomia, Turismo Balneare, Turismo Giovanile, Turismo Enogastronomico (Electa Napoli, 2004-2006); co-autrice delle guide di viaggio Pacific Coast (Edimar, 1999) e Napoli. Costa e isole (De Agostini, 2002). Suoi racconti sono contenuti nei volumi collettivi Lavoro in corso (Albus Edizioni, 2008), Timing semiserio per un matrimonio quasi perfetto (ARPANet, 2011), Non proprio così (Giulio Perrone, 2011), ManifestAmi (2013). Ha scritto per anni la rubrica Numerando per la rivista d’informatica “Internet Magazine”. Ha inoltre ideato e realizzato il sito web Chiara’s Angels − finalista al Premio DonnaèWeb e all’Italian eContent Award 2006 − e il blog di recensioni librarie Spazio Autrici. La sua passione, oltre alla scrittura, è la tecnologia in tutte le sue forme.

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