Corporea: viaggiare nel corpo umano non è più fantascienza

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Dal 5 marzo apre a Napoli, in un nuovo avveniristico edificio di 5000 mq a Città della Scienza, Corporea: il primo museo interattivo in Europa dedicato alla conoscenza del corpo umano. La sua inaugurazione, il 4 marzo, è la risposta al rogo che, nello stesso giorno di 4 anni fa, distrusse il science centre, senza però mai riuscire a fermare le attività di divulgazione del polo scientifico. Che, oggi, appare più in forma che mai.

Robot a CorporeaNel 1966 Isaac Asimov, nel suo romanzo Viaggio allucinante, immaginava che un equipaggio miniaturizzato penetrasse all’interno del corpo di uno scienziato, per raggiungerne il cervello. Oggi ‘entrare’ nel corpo umano non è più fantascienza, e non c’è nemmeno bisogno di farsi miniaturizzare. A marzo 2017, con il contributo della Regione Campania, la Fondazione Idis ha infatti inaugurato il nuovo edificio di 5000 metri quadri su tre piani che ospita Corporea: il museo dedicato alla salute, alla prevenzione e all’esplorazione del corpo umano, caratterizzato – come tutte le aree di divulgazione della Città della Scienza – dall’interattività. Percorrendo le 14 isole tematiche fruibili in tre lingue (italiano, inglese e cinese), attraverso mini-laboratori e mostre a contenuto ipertecnologico, i visitatori, già numerosissimi (180mila quelli prenotati finora) imparano a comprendere i meccanismi biologici e fisici di ogni organismo, provando in diretta ‘sulla propria pelle’ cosa accade quando, ad esempio, si compie esercizio fisico, si digerisce, si sottopone a stress il proprio sistema sensoriale.

Felix nel museo CorporeaScegliendo un avatar e compiendo alcuni semplici esercizi, si può scoprire quali ossa e muscoli sono coinvolti nei movimenti, o misurare come elettricità l’attività fisica; grazie a una termocamera, è possibile visualizzare su un monitor i parametri della propria temperatura corporea, il rapporto tra battiti cardiaci e pressione arteriosa e la proporzione tra parti calde e fredde del corpo; attraverso un percorso guidato, si può ripercorrere il processo della digestione in tutte le sue fasi. E, per chi vuole provare l’emozione di un “viaggio allucinante” all’interno del sistema cardiocircolatorio, con il brivido di poter sconfiggere gli agenti patogeni a colpi di joystick, gli speciali occhiali per la realtà virtuale simuleranno l’esaltante sensazione di addentrarsi in un’arteria. Il viaggio alla scoperta della fisiologia umana continua con i meccanismi delle emozioni: e basterà sorridere a Felix, il robot interattivo capace di riprodurre le espressioni del volto di chi gli sta di fronte, per capire come, grazie ai neuroni specchio, le persone con cui ci relazioniamo sono in grado di influenzare il nostro umore.

Elica del DNA nel Museo CorporeaTutto questo sarebbe già abbastanza per il visitatore più ‘affamato’ di scienza, ma è solo l’inizio: a Corporea, infatti, potremo ottenere le informazioni genetiche che ci riguardano semplicemente inserendo alcuni dati in un sistema, e imparare nel contempo con che probabilità e frequenza si manifestano i caratteri ereditari negli individui e nella popolazione. Per conoscere il sistema immunitario, potremo esplorare l’interno di un naso, o combattere agenti patogeni nei panni di supereroi in un videogame multiplayer. O, ancora, mettere a dura prova il nostro senso dell’equilibrio nel tunnel sensoriale a pareti rotanti, camminare in bilico su un asse per scoprire il funzionamento del sistema nervoso periferico, innescare le aree cerebrali in un maxi-modello in 3D del cervello per simulare la memoria a breve termine e quella di lavoro. E, infine, osservare da vicino l’affascinante percorso del concepimento, in un’area “vietata ai maggiori” e riservata ai giovani tra gli 11 e i 16 anni, dove si parlerà di sesso sicuro, di ormoni e dei cambiamenti fisici che caratterizzano l’adolescenza.

Museo CorporeaSe, dopo aver esplorato tutti i segreti del corpo umano, si desidera scoprire anche quelli dell’Universo, non resta che aspettare il 19 marzo, data in cui, sotto l’avveniristica cupola progettata da architetti statunitensi, aprirà al pubblico il Planetario 3D, il più grande e il più avanzato in Italia con i suoi 120 posti a sedere, un diametro di 20 metri e un sistema a proiezione digitale. Qui, dopo una coinvolgente full immersion virtuale tra stelle, pianeti e galassie, sarà possibile approfondire, in chiave astronomica, fenomeni naturali ed eventi storici, attraverso la visione di filmati come Robot esploratori, Stelle e faraoni, Avventure nel cosmo o I segreti del Sole.

Per informazioni e prenotazioni: Contact Center di Città della Scienza, lun-ven ore 8:30-17:00, tel. 081-7352258, 081-7352259, 081-7352220, 081-7352222, fax 081-7352224, e-mail contact@cittadellascienza.it. Biglietto per Corporea, Il Mare e Officina del piccoli € 10, per il Planetario €5; biglietto integrato Corporea + Planetario € 13. Riduzioni per bambini, over 65 e scuole.

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Profilo Autore

Chiara Santoianni

Chiara Santoianni, scrittrice, giornalista, counselor e docente, pubblica dal 1984 e ha collaborato a numerosi quotidiani e periodici italiani. È autrice del saggio Popular music e comunicazioni di massa (ESI, 1993), del manuale Sicurezza informatica a 360° (Edizioni Master, 2003), del libro per ragazzi Preso nella Rete (Sesat Edizioni, 2012). Ha scritto inoltre il romanzo umoristico Il lavoro più (in)adatto a una donna (Cento Autori, 2011) e i romanzi di chick lit Il diario di Lara (ARPANet, 2009), Provaci ancora, Lara! (ARPANet, 2012) − vincitori delle edizioni 2008 e 2012 del concorso ChickCult −, Cocktail di cuori e Missione a Manhattan (Cento Autori, 2015 e 2016). È autrice e curatrice della raccolta di racconti di chick lit Volevo fare la casalinga (e invece sono una donna in carriera) (Albus 2012) e, dal 2015, della collana di Cento Autori "A cuor leggero". Inoltre, è autrice delle guide turistiche Enogastronomia, Turismo Balneare, Turismo Giovanile, Turismo Enogastronomico (Electa Napoli, 2004-2006); co-autrice delle guide di viaggio Pacific Coast (Edimar, 1999) e Napoli. Costa e isole (De Agostini, 2002). Suoi racconti sono contenuti nei volumi collettivi Lavoro in corso (Albus Edizioni, 2008), Timing semiserio per un matrimonio quasi perfetto (ARPANet, 2011), Non proprio così (Giulio Perrone, 2011), ManifestAmi (2013). Ha scritto per anni la rubrica Numerando per la rivista d’informatica “Internet Magazine”. Ha inoltre ideato e realizzato il sito web Chiara’s Angels − finalista al Premio DonnaèWeb e all’Italian eContent Award 2006 − e il blog di recensioni librarie Spazio Autrici. La sua passione, oltre alla scrittura, è la tecnologia in tutte le sue forme.

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