Maria Cristina Bianchi

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Maria Cristina è consulente in marketing e web marketing.

www.ovo.it
www.shux.it
www.bow.it 

Email: macribianchi@gmail.com

Come si presenta:

Dal giornalista della carta stampata ho deciso di passare dall’altra parte della barricata occupandomi di Pubbliche Relazioni per aziende che hanno sempre avuto a che fare con l’innovazione e i fondi di “capitali di rischio” che spesso le finanziano. Conosco Internet dai suoi albori e agli inizi  del  1999 mi sono imbattuta in  Terashop quando è nato  www.misterprice.it sito di elettronica di consumo e di informatica che fa capo alla società. Da diversi anni seguo le pubbliche Relazioni  della società  gestendo soprattutto l’Ufficio Stampa per il lancio delle vendite digitali, di nuovi siti per consumatori diversi come le vendite a tempo  (www.ovo.it e www.shux.it.), fenomeno emerso in Italia nell’ultimo paio d’anni.

Di recente  sono alle prese con il “centro commerciale virtuale sotto casa” degli italiani. E’ un progetto che Intende avvicinare agli acquisti online anche quella fascia di consumatrici e consumatori  sino ad oggi restii allo shopping digitale perché riluttanti a pagare online o inclini a toccare con mano il prodotto prima di acquistarlo. Come? Grazie all’accordo che Terashop ha siglato con Datamatic, azienda specializzata nella distribuzione di prodotti informatici con oltre 190 negozi fisici a brand Wellcome sparsi sul territorio italiano:  si acquista la merce online dal catalogo del sito www.bow.it (oltre 80.000 prodotti che spaziano dall’informatica agli elettrodomestici, dall’elettronica di consumo al fitness sino ai giocattoli) – e si paga e si ritira la merce, risparmiando oltre che sull’acquisto anche sulle spese di spedizioni, nel negozio Wellcome più vicino. L’accordo è già operativo presso i primi punti vendita Wellcome  a Lecco, Ancona, Bergamo,  Genova, Reggio Emilia, Varese, Verona, Milano.


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Profilo Autore

Alessandra Rossi

Esordisce su Internet alla fine del 1998 con www.alessandrarossi.com e fa parlare di se' nel mondo della Rete con un portale sull'autoformazione ed un libro, un saggio sul telelavoro stilato appunto, sulla sua esperienza di acquisizione di competenze e sviluppo dell'atttività professionale on-line. Le competenze acquisite per ironia della sorte la portavano in giro per l'Italia a fare formazione, non permettendole di fare la mamma nel modo desiderato. E si è convertita ad un settore molto più territoriale (Alessandra è maremmana) quale l'enogastronomia, che vive da ”mamma che cucina” come ama definirsi nelle degustazioni con sommelier e produttori delle eccellenze italiane, ma che comunica con estrema attenzione e calore sia nei video dei suoi reportage che nei molti articoli pubblicati sul suo blog e su vinix, il social network di settore ove approfondisce tematiche tecniche di settore: dalla chimica del vino alla legislazione sull'olio extravergine. Un impegno totale, quindi, in cui anche i figli sono coinvolti in quanto l'alimentazione è un tema anche casalingo. Quindi una grande armonia di lavoro e vita quotidiana. Con le problematiche di tutti i liberi professionisti e le famiglie monoreddito del mondo d'oggi :-)

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